Sino Star Wars

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RUSSIA – Mosca 17&10/2015. Dalla relazione finale della US-China Economic and Security Review Commission, vista in anteprima dall’agenzia Sputnik, emergono nuovi dettagli sul programma di armamenti spaziali della Cina tesi a distruggere o a rendere inutilizzabili i satelliti Usa e a limitare le operazioni di combattimento statunitensi.

Nel documento si afferma che: «La Cina sta sviluppando una gamma ampia e robusto di funzionalità belliche spaziali, che comprendono missili anti-satellite, sistemi anti-satellite co-orbitali, operazioni di cyberwarfare spaziale, disturbatori satellitari terrestri e armi ad energia diretta. Anche l’arsenale nucleare della Cina fornisce anche capacità anti-satellite». In caso di conflitto, l’esercito cinese dovrebbe utilizzare una combinazione di attacchi cinetici, elettronici e informatici contro satelliti o strutture di supporto a terra, si legge anche nel testo. I cinesi starebbero sviluppando missili in grado di colpire i satelliti in entrambe le orbite inferiori e superiori; inoltre, lo scorso anno, sono stati realizzati test missilistici anti-satellite. Come armi spaziali, la Cina starebbe poi sviluppando armi anti-satellite co-orbitale, che si muovono vicino al satellite target e quindi impiegano le armi debordo per disattivarlo o distruggerlo. Secondo la relazione della Commissione, i cinesi hanno simulato un attacco nel 2008, quando hanno inviato un satellite in miniatura nei pressi dalla Stazione Spaziale Internazionale senza darne preavviso. La Cina ritiene così che dimostrare la sua capacità di danneggiare o distruggere satelliti possa scoraggiare gli avversari, si afferma nella relazione. La Cina starebbe anche pianificando attacchi informatici militari che possono prendere il controllo di satelliti attraverso operazioni di hacking. La Commissione sostiene anche che c’erano hacker cinesi dietro i numerosi attacchi informatici lanciati contro i dispositivi spaziali degli Stati Uniti.