CINA. Sta venendo fuori il successore di Xi Jinping

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Alla riunione dell’ufficio politico informale della leadership del Partito Comunista Cinese, il Summit d’Estate, tenuta segreta e svoltasi a Beidaihe si sono abbozzati se non delineati i piani del partito per le scelte chiave della leadership da effettuare al suo prossimo congresso; un nome sembrerebbe aver ricevuto particolare attenzione: il vice premier Hu Chunhua.

Il Quotidiano del Popolo, il 17 agosto, ha riferito di una visita del presidente Xi Jinping nella provincia di Liaoning, dopo che il giorno precedente il premier Li Keqiang aveva partecipato a un incontro nella provincia di Guangdong. Ciò fa pensare che i due leader siano tornati dalla località balneare vicino a Pechino, dove ogni anno alti funzionari e membri influenti del partito si incontrano in via non ufficiale per discutere di questioni importanti, riporta Nikkei.

Tra queste, probabilmente, ci sono le principali nomine al congresso del partito che si terrà in autunno e in cui Xi cercherà di ottenere un raro terzo mandato come leader. Hu, che ha un curriculum eccellente, ma fa parte di una corrente messa in disparte da Xi, rappresenta un caso particolarmente spinoso.

Hu, attualmente uno dei quattro vicepremier e membro del Politburo formato da 25 persone, ha una reputazione solida all’interno del partito come amministratore esperto e pratico. Entrato alla prestigiosa Università di Pechino con il massimo dei voti, ha guidato la Lega della gioventù comunista e nella sua carriera ha ricoperto il ruolo di segretario di partito della Mongolia interna e della provincia di Guangdong.

Il percorso politico e professionale di Hu lo ha messo in una posizione di forza per puntare a un posto di vertice. Alcuni lo vedono addirittura come successore di Li come premier, il che darebbe a Hu la responsabilità della pianificazione economica in un momento in cui il crollo del settore immobiliare sta mettendo in affanno l’intera economia cinese.

Il 27 luglio scorso è stato pubblicato sul Quotidiano del Popolo un articolo di Hu che elogia la leadership di Xi in materia di politica agricola, e in cui cita il nome del leader più di 50 volte.

Xi ha diffidato del potere della Lega della Gioventù Comunista da quando è entrato in carica come leader del partito nel 2012 e ha tenuto Hu a distanza. Se il 59enne Hu, riuscirà a diventare membro del Comitato permanente del Politburo, potrebbe essere considerato un potenziale successore di Xi al congresso del partito del 2027.

A corroborare questa ipotesi si sta diffondendo la speculazione che Li, un altro ex allievo della Lega della Gioventù, possa comunque rimanere ai vertici del partito come capo del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo.

Antonio Albanese