CINA. Rappresaglia di Pechino contro la lista nera commerciale di Trump

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La Cina ha minacciato di imporre contromisure dopo che Washington ha deciso di mettere nella lista nera 59 aziende cinesi. Il ministero del Commercio cinese ha detto che gli Stati Uniti hanno “abusato” dei controlli sulle esportazioni per sopprimere le imprese, le istituzioni e gli individui di altri paesi, riporta Xinhua.

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha aggiunto 59 entità cinesi alla sua lista delle entità di controllo delle esportazioni, tra cui la Semiconductor Manufacturing International Corporation, Smic, per le attività che minano la sicurezza nazionale e gli interessi di politica estera dell’America.

Il Bureau of Industry and Security, Bis, del Dipartimento del Commercio Usa ha aggiunto la cinese Smic all’elenco delle entità per via della dottrina cinese sulla fusione militare-civile, Mcf, e delle prove di attività tra lo Smic e le entità che destano preoccupazione nel complesso militare-industriale cinese.

La Cina è fermamente contraria all’aggiunta da parte degli Stati Uniti di 59 entità cinesi alla sua “lista delle entità” di controllo delle esportazioni, ha dichiarato il 19 dicembre un portavoce del ministero del Commercio cinese: «La Cina prenderà le misure necessarie per proteggere i diritti e gli interessi legittimi delle imprese cinesi», ha detto il portavoce.

La Cina ha esortato gli Stati Uniti a porre fine a questo comportamento unilaterale: «Ancora una volta esortiamo gli Stati Uniti a porre fine a questo comportamento unilaterale e prepotente e a riservare alle aziende cinesi e ad altre aziende straniere un trattamento equo (…) Gli Stati Uniti dovrebbero fare di più per migliorare la cooperazione economica e commerciale tra Cina e Stati Uniti e promuovere la ripresa economica globale», ha poi aggiunto il portavoce.

Molti sono i tavoli di confronto tra l’Amministrazione uscente di Donald Trump e la Cina, tra cui il commercio, l’Indo-Pacifico, il coronavirus, Hong Kong e la questione uigura. Le tensioni tra i due paesi si sono acuite all’indomani della sconfitta elettorale del presidente uscente Donald Trump.

Lucia Giannini