CINA. Primo caso umano della nuova variante di Aviaria

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Le autorità cinesi il 26 aprile hanno segnalato il primo caso nell’uomo di influenza aviaria H3N8, anche se medici e studiosi hanno spiegato che il rischio di un’epidemia su larga scala è molto basso.

Il paziente della nuova variante di aviaria è un bambino di quattro anni che era stato in contatto con polli e corvi nella sua casa nella provincia di Henan. Il bambino è stato sottoposto a test dopo aver sviluppato febbre e altri sintomi all’inizio di questo mese, riporta MercoPress.

Nessun contatto ravvicinato col caso 0 è stato però infettato dal virus, ha detto la Commissione Nazionale della Sanità, cinese in una dichiarazione.

La variante H3N8 era stata precedentemente rilevata in altre parti del mondo in cavalli, cani, uccelli e foche, ma nessun caso umano di H3N8 è stato riportato, ha detto la Commissione cinese.

La Commissione ha poi detto che una sua valutazione iniziale ha determinato che la variante non potrebbe ancora infettare efficacemente gli esseri umani e che il rischio di un’epidemia su larga scala è assai basso.

Molti ceppi diversi di influenza aviaria sono presenti in Cina e alcuni infettano sporadicamente le persone, di solito quelle che lavorano con il pollame. L’anno scorso la Cina ha riportato il primo caso umano di H10N3. Il paese ha enormi popolazioni di uccelli selvatici e d’allevamento che creano un ambiente ottimale per i virus aviari per mescolarsi e mutare.

Questo nuovo salto di specie si va ad aggiungere alle difficoltà della Cina e con il porto di Shanghai già chiuso a causa delle restrizioni sanitarie imposte per perseguire la politica Zero-Covid, le navi da pesca cinesi ancorate nelle acque vicino a Macao hanno preso fuoco la sera del 25 aprile, ha riferito il dipartimento dei vigili del fuoco del governo della regione amministrativa speciale di Macao.

La causa dell’incendio e le vittime non sono ancora chiare, hanno spiegato le autorità.

Lucia Giannini