CINA. Pechino vuole che il RCEP entri in vigore subito

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La Cina spinge per una “rapida attuazione” dell’accordo commerciale RCEP a gennaio.

Ben 15 economie dell’area Asia-Pacifico e 10 membri dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico, Asean, hanno firmato il Regional Comprehensive Economic Partnership, Rcep, a novembre 2020.

La Cina ha ratificato il Rcep all’inizio di marzo e l’accordo deve essere confermato da almeno sei paesi Asean e tre paesi non Asean prima che possa entrare in vigore.

Pechino sta incoraggiando l’attuazione anticipata del Regional Comprehensive Economic Partnership, e i membri del patto commerciale dell’Asia-Pacifico mirano a farlo entrare in vigore dal 1° gennaio 2022, ha detto il 25 marzo, Wang Shouwen, vice ministro del commercio cinese. La Cina ha iniziato a raccogliere sostegno per il patto nel 2012, in quello che è stato visto come un tentativo di contrastare la crescente influenza degli Stati Uniti nella regione Asia-Pacifico. Il sostegno al Rcep ha preso slancio nel 2017, dopo che l’allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva ritirato gli Stati Uniti dal patto rivale Trans-Pacific Partnership, Tpp.

A novembre 2020, 15 economie dell’Asia-Pacifico, tra cui Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda e 10 membri dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (Asean), hanno formato il più grande blocco di libero scambio del mondo, che copre quasi un terzo della popolazione globale e circa il 30 per cento del prodotto interno lordo globale.

«La Cina ha preso l’iniziativa di ratificare il Rcep, sottolineando la grande importanza e il pieno sostegno del governo cinese per la rapida attuazione dell’accordo», ha detto Wang in una conferenza stampa, riporta Reuters.

Il Regional Comprehensive Economic Partnership è un accordo di libero scambio tra le nazioni dell’Asia-Pacifico: Australia, Brunei, Cambogia, Cina, Indonesia, Giappone, Laos, Malaysia, Myanmar, Nuova Zelanda, Filippine, Singapore, Corea del Sud, Thailandia e Vietnam. Unificando gli accordi bilaterali preesistenti tra l’Asean a 10 membri e cinque dei suoi principali partner commerciali, il Rcep è stato firmato il 15 novembre 2020 in un vertice Asean virtuale ospitato dal Vietnam, ed entrerà in vigore 60 giorni dopo essere stato ratificato da almeno sei firmatari Asean e tre non-Asean.

Il patto commerciale, che include un mix di paesi ad alto reddito, a medio reddito, e a basso reddito, è stato concepito al vertice Asean del 2011 a Bali, in Indonesia, mentre i suoi negoziati sono stati formalmente lanciati durante il vertice Asean del 2012 in Cambogia. Elimina circa il 90% delle tariffe sulle importazioni tra i suoi firmatari entro 20 anni dall’entrata in vigore, e stabilisce regole comuni per il commercio elettronico, il commercio e la proprietà intellettuale.

Il Rcep è, poi, il primo accordo di libero scambio tra Cina, Giappone e Corea del Sud, tre delle quattro più grandi economie dell’Asia.

Graziella Giangiulio