CINA. Pechino si addestra alla guerra robotica: droni in prima linea

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Si è aperta la guerra dei droni, ovvero l’utilizzo di piattaforme robotiche armate in scenari di guerra, sia urbana che convenzionale. In questo settore l’esercito di Pechino sembra essere quello che sperimenta maggiormente nuove soluzioni “rustiche”rispetto ai concorrenti Usa e Russia.

Recentemente sulla sfera social cinese è uscito il filmato di un’esercitazione dell’esercito cinese in un teatro non specificato. Nelle immagini si può vedere l’uso di piattaforme di droni ruotati per il trasporto di merci destinate alle unità in combattimento.

Da alcuni anni la Cina sta sperimentando l’introduzione di questa tecnologia nelle sue unità generali e speciali. Fucilieri motorizzati, forze speciali dell’esercito e marines sono stati visti usare droni su ruote durante le esercitazioni in diversi scenari.

Naturalmente, continuano gli esperimenti per l’installazione di vari moduli di combattimento su tali piattaforme: mitragliatrici, pTRC, cannoni automatici di piccolo calibro, mini-IRV e persino lanciatori per vari tipi di droni volanti.

Il video più recente mostra, ancora una volta, il 73° Comando di Brigata dell’Esercito del Comando orientale del Pla in teatro operativo con droni al fianco. Il video vuole mostrare l’importanza della logistica e delle comunicazioni in uno scenario di guerra urbana: ovviamente si tratta di un’esercitazione, ma il pensiero corre all’invasione di Taiwan.

Nello specifico, il filmato mostra un veicolo senza pilota che viene utilizzato per trasportare le munizioni mentre l’unità si muove sul terreno, ogni combattente della squadra d’assalto è equipaggiato con apparecchiature di comunicazione, una mappa del terreno con marcatori con obiettivi da distruggere e per tracciare la loro posizione mentre si muovono. La squadra dispone di due droni da ricognizione.

Il settore della guerra robotizzata dovrebbe raggiungere nuove vette verso la metà e la fine degli anni Venti. In questo campo, la Russia non vuole rimanere indietro come accaduto in precedenza per gli Uav, i droni aerei.

Al prossimo Airshow China 2022 di Zhuhai, nella provincia di Guangdong, la Cina presenterà un nuovo sistema di combattimento robotico telecomandato su un telaio cingolato. È dotato di un modulo di combattimento con un cannone automatico e lanciatori per 8 colpi del lanciagranate anticarro portatile cinese Type 69. Una vera novità per il combattimento urbano nella scia della volontà politica di andare su Taiwan con tutti i mezzi e i modi possibili.

Antonio Albanese