CINA. Pechino pianta la bandiera sulla Luna

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La Cina ha fatto la storia diventando solo il secondo paese a piantare una bandiera sulla superficie della luna, con l’aiuto del lander Chang’e 5. I media cinesi hanno annunciato che la bandiera del Paese «risplende di un rosso ancora più luminoso dalla luna» dopo il lancio del vettore Chang’e 5 dalla superficie lunare. L’ultima missione lunare del Paese, anciata il 23 novembre, mira a tornare sulla Terra con rocce lunari che saranno analizzate per capire meglio come è nata la luna.

In caso di successo, sarà la prima volta che le rocce lunari saranno riportate sulla Terra dagli anni Settanta. Farebbe anche della Cina il terzo paese per il recupero dei campioni lunari, dopo gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Global Times ha riferito la conferma da parte della China National Space Administration, Cnsa, che il lander, arrivato il 1° dicembre, aveva imballato campioni di suolo e rocce lunari e che era ripartito appena 19 ore dopo, diretto verso la Terra. Il Cnsa ha anche confermato che poco prima del decollo il lander ha spiegato una bandiera nazionale cinese e l’ha piantata in superficie. Questo fa della Cina solo il secondo Paese a piantare la sua bandiera sulla luna dopo gli Stati Uniti durante l’era Apollo. Tuttavia, l’Unione Sovietica è stata la prima a collocare il suo simbolo nazionale sulla superficie lunare su una sfera di metallo dispiegata durante la missione Luna 2 del 1959, riporta SiliconRepublic.

Misurando 200 cm per 90 cm, gli scienziati del CNSA hanno affermato che la bandiera rappresenta una tecnologia all’avanguardia, poiché hanno trascorso una notevole quantità di tempo a decidere quale materiale utilizzare per conservarla per i decenni a venire. Pur non entrando nei dettagli, hanno detto che la bandiera dovrebbe essere in grado di resistere a temperature e radiazioni estreme, a differenza di molte delle bandiere americane portate sulla luna.

Gli scienziati cinesi sono in attesa nella regione della Mongolia Interna per raccogliere i campioni una volta che il modulo sarà approdato. Stando alla Bbc, i campioni di roccia inviati saranno di grande importanza per l’astronomia, poiché potrebbero aiutare gli scienziati a calibrare con precisione il “cronometro” utilizzato per calcolare l’età delle superfici dei pianeti nel sistema solare interno.

Maddalena Ingrao