CINA. Pechino avrebbe la soluzione per il volo ipersonico di lunga durata

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Scatto in avanti per la ricerca cinese sulle armi ipersoniche. Stando a Scmp, i ricercatori cinesi dell’Accademia cinese di aerodinamica aerospaziale di Pechino hanno testato con successo un nuovo materiale di superficie per veicoli ipersonici, precedentemente ritenuto impossibile da creare.

Le armi ipersoniche volano a velocità fino a Mach 5 e oltre ed eseguono manovre evasive per sconfiggere i sistemi di difesa missilistica. I risultati dei ricercatori sono stati pubblicati il mese scorso sulla rivista Physics of Gases, riporta AT.

Questo materiale sottile è stato applicato alla superficie di un aereo “waverider”, che utilizza le onde d’urto generate dal suo volo per migliorare la portanza.

Il rapporto afferma che l’aria attorno all’aereo ipersonico è stata quindi riscaldata a migliaia di gradi Celsius, con la superficie liscia e non ablativa che non solo ha mantenuto freschi i componenti critici all’interno dell’aereo, ma ha anche consentito ai segnali wireless di trasmettersi liberamente, facilitando l’identificazione e la comunicazione del bersaglio possibile durante il volo.

Si tratta di uno sviluppo significativo che abilita l’ipersonico; con i missili balistici tradizionali, la testata potrebbe raggiungere l’ipervelocità prima di essere lanciata sul bersaglio.

Allo stesso tempo, le navette spaziali e le capsule di rientro hanno aggiunto piastrelle termiche che possono bruciare e assorbire il calore. Tuttavia, il rapporto sottolinea che questi voli ipersonici erano brevi, di solito duravano solo pochi minuti.

La corsa ipersonica è entrata in una nuova fase cruciale con enormi sfide strategiche, minacce e opportunità, non ultima la deterrenza prevalente degli Stati Uniti e le politiche nucleari, mentre la Cina diventa leader della corsa.

Gli Stati Uniti hanno recentemente rilanciato il loro programma di armi ipersoniche, ma secondo quanto riferito si trovano ancora ad affrontare difficoltà nell’affrontare il calore estremo a cui sono sottoposti i missili ipersonici durante il volo, causato dalle alte velocità nell’atmosfera.

I test di volo sono necessari per proteggere con successo l’elettronica sensibile dei missili ipersonici, comprendere come si comportano i diversi materiali alle alte velocità e prevedere l’aerodinamica a temperature sostenute fino a 1.650 gradi Celsius.

La Cina ha condotto più voli di prova ipersonici in un anno rispetto agli Stati Uniti in un decennio. Nel 2021, l’esercito cinese ha fatto volare un veicolo ipersonico intorno al globo, sorprendendo l’esercito americano con una tecnologia che, secondo quanto riferito, “sfida le leggi della fisica”.

Questi sviluppi potrebbero consentire alla Cina di eguagliare il programma statunitense Conventional Prompt Strike (CPS), che mira a di sviluppare la capacità di fornire un’arma in grado di colpire qualsiasi punto del globo entro un’ora.

Un missile balistico intercontinentale armato convenzionalmente o un’arma ipersonica può consentire alla Cina di minacciare risorse, strutture e infrastrutture militari americane critiche senza ricorrere alle armi nucleari, il che potrebbe fungere da potente deterrente contro gli attacchi convenzionali statunitensi sulla terraferma cinese.

Tommaso Dal Passo

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