CINA. Nel 2021 cresce il bilancio della Difesa di Pechino

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Nonostante l’impatto della pandemia, il budget della Difesa cinese per il 2021 continuerà ad aumentare, probabilmente a un tasso di crescita più elevato rispetto al 2020, vista la crescita economica positiva della Cina e le contrapposizioni militari che la Cina sta gestendo, oltre che lo sviluppo di capacità di difesa nazionale. Economisti e fiscalisti, riporta Global Times, si aspettano che l’economia rastremi la spesa nel 2021 su un bilancio che si restringe però, dopo un obiettivo di deficit di bilancio record del 3,6% per il 2020.

Il fatto che la spesa militare cinese non sia alla pari con le altre grandi potenze militari, soprattutto considerando l’economia in continua espansione della Cina, è considerato un motivo per cui il paese deve alzare la posta in gioco nelle spese legate alla Difesa.

La spesa per la difesa della Cina è aumentata con un tasso di crescita composto medio del 9,1% tra il 2010 e il 2019, ma rispetto alla sua intera dimensione economica che continua a salire, gli oneri di difesa del paese rimangono relativamente bassi. Il budget della difesa del paese ha rappresentato l’1,22% del Pil nel 2019, inferiore a quello di Russia, Stati Uniti e India, secondo Avic Securities.

La Cina ha mantenuto il suo budget della difesa a circa l’1,3% del suo Pil negli ultimi anni, che è molto al di sotto del livello medio globale del 2,6%. Questo significa che il bilancio della difesa della Cina è relativamente basso, e un rapporto spesa difesa/PIL un po’ più alto potrebbe riflettere meglio la necessità della Cina nello sviluppo economico, prosegue Global Times: «La Cina continua ad affrontare minacce esterne, e rimane la possibilità che alcuni punti caldi possano trasformarsi in conflitto, quindi richiede che l’Esercito Popolare di Liberazione migliori la sua forza e la sua capacità di combattimento globale, il che richiede investimenti».

La Commissione cinese per la supervisione e l’amministrazione dei beni di Stato ha detto che espanderà gli investimenti nella difesa nazionale e nell’industria delle armi, riporta Xinhua. Questo conferma anche che più finanziamenti andranno al settore delle armi e della difesa; questi però non sono gli unici aspetti che costano, poiché l’aumento della spesa militare cinese va anche al benessere del personale militare, all’addestramento quotidiano, alle operazioni militari e alla riforma militare, secondo il Libro Bianco della Difesa Nazionale cinese pubblicato nel luglio 2019.

Il comunicato della quinta sessione plenaria del 19° Comitato centrale del Partito comunista cinese, tenutosi a Pechino nell’ottobre 2020, ha fatto del «fare passi significativi nella modernizzazione della difesa nazionale e delle forze armate nei prossimi cinque anni» uno dei principali obiettivi per lo sviluppo dell’economia e della società nel XIV piano quinquennale, e ha sottolineato che lo sviluppo dell’economia dovrebbe andare di pari passo con il rafforzamento dell’esercito.

Entro il 100° anniversario della fondazione del PLA nel 2027, l’obiettivo centenario dello sviluppo militare dovrebbe essere raggiunto; entro il 2035, il paese dovrebbe raggiungere la modernizzazione della difesa nazionale e delle forze armate, come annunciato alla sessione plenaria.

Antonio Albanese