CINA. L’ingorgo di Suez aumenta l’interesse per i traporti ferroviari merci verso l’UE

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L’ingorgo del Canale di Suez ha fatto aumentare l’interesse del collegamento ferroviario Cina-Europa. Produttori, esportatori e spedizionieri cinesi, le cui navi e spedizioni sono state bloccate nell’ingorgo del canale di Suez, stanno cercando nuove soluzioni, nonostante il 29 marzo sia stata annunciata la “liberazione” dalle sabbie della nave Ever Given e il suo deflusso verso il Mediterraneo. La Ever Given, una delle più grandi del suo genere, era completamente carica dopo aver fatto uno scalo a Shenzhen, in Cina, ma si è incastrata mentre attraversava il canale in rotta verso Rotterdam, in Olanda.

La stampa cinese afferma che gli oltre 20.000 container che la nave trasporta sono pieni di merci che vanno dai mobili Ikea alle forniture mediche, comprese le mascherine. La settimana scorsa, mentre il traffico marittimo nei 163 km del Canale di Suez era fermo, la divisione cargo del China Railway Group ha visto aumentare le richieste e gli ordini, riporta Asia Times. Le linee ferroviarie tra Cina e Europa hanno appena festeggiato i dieci anni di servizio essendo entrate in servizio nel marzo 2011.

Sono state fatte nuove proposte per espandere la capacità del collegamento ferroviario e ridurre non solo il tempo, ma anche i costi per attirare più merci a fluire via terra dalla Cina all’Europa. Ben l’80% del commercio tra l’Asia e l’Europa scorre ancora attraverso il canale di Suez, come mostrano i dati del 2020 dell’operatore del canale.

La ferrovia potrebbe strappare una quota maggiore del traffico, con le linee principali che ora collegano i centri industriali cinesi come Zhejiang e Guangdong ad Amburgo e Duisburg in Germania, nodi ferroviari chiave nel cuore dell’Europa, dove le merci vengono inoltrate sulle linee di alimentazione attraverso il continente. Nel 2020, si sono registrati 12.400 viaggi per consegnare merci dalla Cina a 92 città sparse in 21 nazioni europee nel 2020. La Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma del Consiglio di Stato cinese ha anche detto che l’ispezione doganale semplificata e le procedure di sdoganamento e la modernizzazione dei treni significherebbero che andare via terra da Shanghai ad Amburgo risparmierebbe un quarto del tempo necessario per la spedizione attraverso il canale di Suez.

Il Consiglio di Stato e il ministero degli Esteri sono tra i principali sostenitori del trasporto ferroviario e, secondo quanto riferito, hanno ridimensionato la forte opposizione della compagnia di navigazione statale Cosco all’apertura di più rotte ferroviarie.

Stando al China News Service, normalmente ci vorrebbero solo due settimane alle esportazioni cinesi per arrivare a Duisburg su rotaia, le merci potrebbero passare fino a un mese in mare se le vie d’acqua e le linee di comunicazione marittima si congestionassero o si bloccassero, come accaduto la settimana scorsa. I treni che tornano in Cina potrebbero essere carichi di ricambi auto, vini e cibo, la Germania, infatti, ha intensificato i suoi sforzi per vendere di più al suo più grande partner commerciale.

L’ovvio rapporto costo-efficacia sta attirando anche gli esportatori cinesi di merci sensibili al tempo e prodotti high-tech, dato che il costo medio per container inviato via ferrovia è un quinto dei servizi di trasporto aereo tra Cina ed Europa, ora ridotti, con molti dei voli bloccati dall’epidemia di Covid-19 ancora da ripristinare. Gli operatori ferroviari in Cina e in Europa lavorano insieme per alimentare i flussi di merci in andata e ritorno. Il canale di Suez, nel frattempo, probabilmente impiegherà settimane per alleggerire l’ingorgo, con le imprese di spedizione che cercano di trovare altre rotte per evitare la coda, e cercando di evitare tutti rischi connessi alla diffusione della pirateria e ai costi delle assicurazioni qualora decidessero di circumnavigare l’Africa.

La China Central Television ha rivelato questa settimana che il costo medio dell’invio di merci per ferrovia verso l’Europa era almeno del 50% più alto rispetto alla navigazione attraverso il canale di Suez e un ulteriore collo di bottiglia spingerebbe il prezzo ancora più in alto.

Stando ad Asia Times, dalla provincia di Zhejiang, nella Cina orientale, viene prodotta la maggior parte delle merci per l’Europa, un treno merci potrebbe normalmente trasportare 200 container, ma la nave Ever Given da sola trasporta 100 volte quella quantità. Le merci prodotte nello Zhejiang vendute in Europa attraverso le molteplici rotte ferroviarie ammontavano a circa un milione di container l’anno scorso, una frazione delle spedizioni totali effettuate. Il porto Ningbo-Zhoushan nello Zhejiang ha gestito più di 28 milioni di container nel 2020.

Il nuovo piano di sviluppo dei trasporti e delle infrastrutture di Pechino per i prossimi cinque anni, stabilisce progetti per estendere ulteriormente le linee ferroviarie in Asia centrale.

Graziella Giangiulio