Cina. Inflazione e scarsa crescita

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La produzione cinese ha marciato al tasso più basso per 39 mesi in agosto mentre le analisi centrali hanno dimostrato che il settore infrastrutturale è ancora centrale per lo sviluppo economico.

La crescita della produzione industriale è rallentata all’8,9% di anno in anno, la più debole dal 2009 e sotto le previsioni del 9,1% previste dall’ufficio centrale di statistica cinese (Nbs).

L’investimento negli asset è cresciuti del 20,2% contro lo stimato 20,4, il retail del 13,2 in linea con quanto previsto anche se con un livello d’investimento minore. Questi dati fanno pensare che il govenro cinese calibrerà le sue politiche per sostenere l’economia in un periodo delicato.

Il livello dell’inflazione è aumentato lasciando poco spazio per manovre di contenimento; i prezzi del cibo hanno ancora un tasso del 5,9% sopra la livello d’inflazione previsto del 4%, dato importante stante il reddito familiare per il 2011 è stato di 21.819 yuan (3.500 dollari).