CINA. È partito il nuovo censimento per il nuovo Piano Quinquennale

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La Cina ha dato il via domenica al suo settimo censimento nazionale, con l’uso completo di dispositivi elettronici e di internet basato su grandi dati per la prima volta.

I demografi cinesi hanno affermato che informazioni complete, scientifiche e accurate sulla popolazione sono la chiave di volta per la definizione di politiche legate allo sviluppo sociale ed economico durante il 14° Piano quinquennale (2021-25). Hanno affermato che il censimento è un grande evento e un’importante indagine sulle condizioni di base e sulla forza della Cina a livello nazionale, riporta Global Times.

Secondo la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, in una cerimonia tenutasi a Pechino per promuovere il censimento nazionale, ripresa da Xinhua News Agency, «un buon censimento può dare un quadro completo della dimensione, della struttura e della distribuzione della popolazione e delle tendenze del cambiamento demografico, fornendo un supporto per la mappatura delle strategie di sviluppo nazionale». Il censimento raccoglie dati tra cui nome, numero identificativo, sesso, stato civile, istruzione e professione di ogni cittadino cinese.

«La rilevazione si è aperta il 1 novembre e circa, 7 milioni di agenti per il censimento hanno iniziato ad andare porta a porta per documentare le informazioni demografiche del Paese; i residenti saranno incoraggiati a utilizzare terminali mobili come i cellulari per dichiarare informazioni personali e familiari», prosegue Xinhua.

A differenza dei conteggi dei censimenti precedenti, il colossale sondaggio sulla popolazione questa volta è potenziato con tecnologie basate su internet come il cloud computing e la registrazione online tramite codici Qr.

Il Consiglio di Stato istituirà un gruppo di lavoro centrale che sarà responsabile della ricerca e del processo decisionale delle questioni più importanti durante il censimento: «nel censimento non mancherà nessuno. Pertanto, la piena adozione di dispositivi elettronici e la raccolta dei numeri identificativi dei residenti sono le due riforme che questa volta miglioreranno notevolmente l’accuratezza dei dati». I dati saranno caricati direttamente alle autorità nazionali in tempo reale, inoltre, il censimento raccoglierà per la prima volta i numeri identificativi delle persone.

La Cina ha tenuto il suo primo censimento nel 1953. Il sesto censimento del 2010 ha mostrato che la popolazione del Paese era cresciuta da 1,27 miliardi nel 2000 a 1,37 miliardi, con un tasso di crescita medio annuo dello 0,57%. Il numero di persone di età superiore ai 60 anni era di circa 177,6 milioni, pari al 13,3 per cento del totale.

Lucia Giannini