Alta velocità dal Capo ad Algeri

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ETIOPIA – Addis Abeba. 08/05/14. Alta velocità in Africa.

Ora sarà possibile grazie all’intervento della Cina. Oggi dalla capitale etiope il primo ministro Li Keqiang, ha detto che Cina sosterrà il piano di sviluppo su scala continentale della rete ferroviaria ad alta velocità africana. Lo ha riferito parlando alla sede dell’Unione africana ad Addis Abeba ed ha anche promesso un aiuto finanziario per l’Africa. Il valore dell’infrastruttura potrebbe raggiungere almeno i 12 miliardi di dollari, ha detto il premier Wen e ha anche invitato a condividere tecnologie avanzate per lo sviluppo delle ferrovie ad alta velocità. Secondo Wen, la Cina è pronta a lavorare con l’Africa per realizzare l’idea di collegare ferroviariamente tutte le capitali africane con l’alta velocità, che accelererà lo sviluppo del continente. «La Cina», ha detto il primo Ministro, «estenderà le linee di credito in Africa fino a 10 miliardi di dollari e fornirà attraverso il China-Africa Development Fund, altri 2 miliardi di dollari, e successivamente tale importo salirà a cinque. Ma al momento non vi è un calendario dei lavori». Questa è la prima visita in Africa di Li Keqiang come primo ministro del Consiglio di Stato, dopo la visita di Xi Jinping nel marzo 2013, con un’offerta di 20 miliardi di dollari in prestiti. Secondo il premier, la nuova linea di credito di 10 miliardi sarà aggiunta alla precedente. Tuttavia la presenza in Africa della Cina non è gradita a tutti, gli imprenditori locali temono che gli aiuti cinesi siano direttamente collegati alla possibilità di sfruttare le risorse energetiche africane. Il numero uno cinese mentre si trovava in Nigeria e in Angola, paesi ricchi di petrolio, ha cercato di rassicurare gli imprenditori sostenendo che Pechino è interessata non solo alle transazioni energetiche, ma vuole contribuire a migliorare gli standard di vita della popolazione locale, senza interferenze nella politica interna. Attualmente le Ferrovie in Africa non sono collegate in rete. Ci sono solo sistemi ferroviari in alcune regioni, come il Sud e il Nord Africa. Vi sono piani per stabilire una rete comune nel continente sin dai primi anni del XX secolo, ideata da Gran Bretagna e Francia, ma non è mai stata attuata.