Agente CIA arrestato a Mosca

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RUSSIA – Mosca 14/5/13. Un presunto agente della CIA è stato arrestato a Mosca con l’accusa di aver tentato di reclutare un agente segreto russo.

L’arresto, avvenuto durante la notte, ed effettuato dagli agenti del Fsb, il Servizio di Sicurezza federale della Russia, è stato seguito da una breve detenzione del presunto agenti che poi è stato rilasciato ai funzionari degli Stati Uniti.

L’uomo ha detto di essere un dipendente dell’ambasciata degli Stati Uniti. 

L’ambasciatore statunitense a Mosca, Michael McFaul, è stato convocato al ministero degli Esteri russo per il 15 maggio; sul suo account Twitter McFaul si è rifiutato di rispondere; ha semplicemente scritto «No rispondendo a una domanda su Ryan Fogle.

Ryan Fogle, questo il nomea dell’uomo, è stato arrestato con addosso una grande somma di denaro, dispositivi tecnici e di istruzioni scritte per l’agente che aveva cercato di reclutare.

Fogle ha detto di  essere il terzo segretario politico presso l’ambasciata degli Stati Uniti, che non ha rilasciato nessun commento. 

Le foto dell’arresto sono state diffuse dal Fsb. Questo episodio va ad interporsi nella collaborazione fra Mosca e Washington nella lotta antiterrorismo, ribadita dopo i fatti di Boston. 

Stando al comunicato rilasciato dal servizio si sicurezza russo: «Gli agenti del controspionaggio del Fsb hanno arrestato un agente della Cia, sotto copertura diplomatica dell’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca».

«Al momento del fermo, addosso all’uomo sono state trovate attrezzature tecniche speciali, istruzioni scritte per il cittadino russo in fase di reclutamento, nonché una grossa somma di denaro e di mezzi per alterare l’aspetto», ha detto l’Fsb.

Tra le cose ritrovate, l’Fsb ha mostrato una lettera con le istruzioni tecniche per il nuovo agente doppio, dalle somme di denaro, alla creazione di una “dead box”, ossia una casella postale elettronica da utilizzare per lo scambio di informazioni.