CHIPWAR. Foxconn prevede carenze di chip fino a metà 2022

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Foxconn ha previsto il 12 novembre che la carenza globale di chip durerà fino alla seconda metà del 2022 e le sue entrate del quarto trimestre per l’elettronica, compresi gli smartphone, diminuiranno di oltre il 15%. Il presidente Liu Young-way ha detto durante una videoconferenza che Foxconn era cauto sulle sue prospettive di reddito 2022, citando le incertezze che circondano la pandemia di coronavirus, l’inflazione, le tensioni geopolitiche e le catene di approvvigionamento.

In precedenza Foxconn, il più grande produttore di elettronica a contratto del mondo, ha riportato un salto del 20% nel profitto del terzo trimestre, riporta Reuters: «Se non per le carenze di approvvigionamento le prospettive per il quarto trimestre avrebbero potuto essere migliori», ha detto, aggiungendo che la fornitura di chip è rimasta bassa e che la crisi globale dei chip potrebbe durare più a lungo della sua precedente previsione del secondo trimestre: «Per quanto riguarda le prospettive del prossimo anno, saremo relativamente cauti nelle nostre prospettive», ha aggiunto Liu.

Una carenza di chip lunga un anno, inizialmente dovuta alla domanda elevata di smartphone e gadget personali durante la pandemia, si è riversata nell’industria automobilistica e ha interrotto la produzione di aziende che vanno da Apple a GM.

Foxconn ha detto in precedenza di aver registrato solo un piccolo impatto dalla crisi, ma ha avvertito che l’aumento dei casi di Covid-19 in Asia potrebbe danneggiare la sua catena di approvvigionamento.

Oltre a prevedere lo slittamento delle entrate nel suo business dell’elettronica di consumo, che comprende gli smartphone, Foxconn ha detto che si aspetta che le entrate complessive del quarto trimestre scendano tra il 3% e il 15%; era stato previsto un calo dell’11%.

Ci si aspetta che le robuste vendite di iPhone incrementano il business di Foxconn nel terzo trimestre, e la società si è assicurata più del 75% degli ordini di assemblaggio, compresi quelli per l’ultimo iPhone 13. Ma i problemi della catena di approvvigionamento potrebbero mettere in ombra qualsiasi ulteriore aumento a breve termine degli ordini di Foxconn.

La società di Taiwan ha detto che si aspetta che il suo business dei veicoli elettronici dia un contributo alle entrate nel terzo trimestre del 2022, quando inizierà la produzione in America in una partnership con Lordstown Motors Corp. Foxconn ha negli ultimi mesi approfondito i suoi sforzi per diventare un attore importante nel settore della mobilità elettrica, tra cui l’annuncio di accordi per costruire auto con la startup statunitense Fisker Inc.

Graziella Giangiulio