Ilham Aliyev verso il secondo mandato

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AZERBAIJAN – Baku. 09/10/13. Alle 15 ora locale in Azerbaijan avevano votato 2.987.213 dei 5.145.643 elettori registrati. 5.492 i seggi aperti in 125 collegi elettorali aperti alle ore 08.00 ora locale. Il termine delle votazioni è previsto per le 19.00 ora locali.

I candidati alla presidenza sono 10, il capo del Partito Nuovo Azerbaigian, il presidente in carica Ilham Aliyev, il super favorito; il presidente dell’Unione Popolare del Partito del Fronte di Azerbaigian, Gudrat Hasanguliyev; il candidato indipendente Zahid Oruc, il presidente del Partito socialdemocratico, Araz Alizadeh, nominato dall’iniziativa del gruppo del Consiglio Nazionale degli elettori delle forze democratiche, Jamil Hasanli; il presidente del “Adalat”, Ilyas Ismayilov; e ancora il Presidente del partito “Musavat”, Hafiz Hajiyev; il presidente della “modern Umid” Iqbal Aghazadeh, il presidente del Partito democratico Sardar Jalaloglu, nonché presidente del partito rinascita nazionale, Faraj Guliyev.

Le elezioni in Azerbaijan sono “osservate” da 52.000 persone, di cui 1.400 sono osservatori internazionali. Sono dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE, OSCE / ODIHR, PACE, il Parlamento europeo, GUAM, Black Sea Economic Cooperation Organization, Assemblea parlamentare della CSI, dell’Assemblea Parlamentare dei paesi turche ( TURKPA ), dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica, e altri.

I media locali parlano di vittoria scontata del presidente in carica Ilham Aliyev.

Numerosi, ad oggi, però i casi di violazioni delle norme elettorali da parte di rappresentanti, simpatizzanti, di tutti i partiti in lizza per la presidenza, segnalate dagli osservatori internazionali. Un clima frizzante per un Paese in forte crescita economica che negli ultimi due anni ha visto nascere numerosi partiti e da cui si aspettano grandi novità per la prossima tornata elettorale del 2018.