Caso Marò; l’Ue spera nel dialogo

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UE – Bruxelles. L’Unione europea ha detto che sperava in una «soluzione comune» per la controversia tra India e Italia scaturita dopo la decisione di Roma di bloccare i marò in Italia.

«L’Ue sta prendendo atto delle controversie tra l’India e l’Italia e continua a sperare che una soluzione comune possa essere raggiunta attraverso un negoziato», ha detto il commissario europeo Catherine Ashton, riportata dalla Gazzetta del Sud il 15 marzo.

India e Italia sono nel bel mezzo di uno scontro diplomatico dopo che Roma non ha concesso il rientro ai due marò, in licenza in Italia per poter votare.

L’India sta valutando di declassare i suoi legami diplomatici e ha deciso di non inviare il proprio ambasciatore a Roma, che doveva assumere la carica la prossima settimana.

Il governo indiano ha annunciato la decisione di avviare il riesame della intera gamma dei rapporti con l’Italia, che comprende quelli diplomatici, commerciali e di difesa oltre a rivolgersi all’Unione europea. Nel frattempo, Nuova Delhi, contravvenendo a tutti i trattati in materia, ha deciso di impedire all’ambasciatore italiano di poter lasciare il Paese, di fatto procedendo ad un suo arresto. Roma ha denunciato la misura imposta dall’India, definendola contraria a ogni trattato in materia, poichè un rappresentante diplomatico non può essere sottoposto a provvedimenti restrittivi.