CARICOM condanna il razzismo di Santo Domingo

171

GUYANA – Gerogetown 14/07/2015. Il Comitato culturale regionale della Comunità dei Caraibi ha pubblicato una raccomandazione il 13 luglio in cui chiede ai 15 membri Caricom (Haiti, Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Grenada, Guyana, Giamaica, Montserrat, St. Lucia, St. Kitts e Nevis, St. Vincent e Grenadine, Suriname, e Trinidad e Tobago) di invitare la Repubblica Dominicana a “desistere” dall’espellere i discendenti, nati nella repubblica Dominicana ma figli di immigrati haitiani.

Per il Comitato si tratta di una politica che potrebbe essere imitata da altri paesi della regione; per questo la Caricom dovrebbe consigliare alla Repubblica Dominicana di «cessare immediatamente questa politica apertamente razzista e travestita da politica estera» si legge nel comunicato. «Siamo consapevoli del fatto che anche se i discendenti dei migranti haitiani possono essere visti come un gruppo chiaramente identificabile nel contesto della Repubblica Dominicana, le somiglianze etniche e le comunanze culturali con la stragrande maggioranza della popolazione caraibica ci devono mettere in giardia che una simile politica possa essere utilizzata per espellere più ampi gruppi dalle nazioni Carico», prosegue il comunicato. Il Comitato poi fa riferimento a episodi storici come «la Germania nazista, l’apartheid in Sud Africa e la segregazione razziale negli Stati Uniti del Sud dimostrano chiaramente il pericolo immediato che una simile violenza venga approvata contro membri della nostra famiglia dei Caraibi». Molte persone nate nella Repubblica Dominicana da genitori haitiani devono affrontare ostacoli enormi per ottenere la documentazione utile ad iscriversi al Piano nazionale di regolarizzazione e solo circa 240mila domande sono state accettate prima della scadenza del 17 giugno. In passato, il governo dominicano ha citato la cifra stimata e non ufficiale di un milione di haitiani residenti, la maggior parte di loro immigrati clandestini che lavorano nell’agricoltura e nell’edilizia. La Repubblica Dominicana e Haiti si dividono l’isola caraibica di Hispaniola, la prima nella parte orientale e la seconda nella parte occidentale; se entrambi i paesi sono considerati poveri in base agli standard globali, Haiti è considerato indigente. La Repubblica Dominicana, però, non è un membro Caricom, anche se ha presentato domanda di adesione.