Musulmani ostaggi a Bangui

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REPUBBLICA CENTRO AFRICANA – Bangui. 26/06/14. Tremila persone sono bloccate a Bangui e non possono lasciare la zona, pena la morte.

A scriverlo è Jeune Afrique. Sono i musulmani della Repubblica Centro Africana che non hanno potuto o voluto lasciare la capitale. «Ed oggi, è troppo tardi» si legge nella testa. Lasciare questo quartiere PK5 è una prigione a cielo aperto. Sono degli auto-reclusi dal 5 dicembre 2013. Le milizie cristiane anti-Balaka hanno lanciato un’offensiva coordinata contro i combattenti musulmani che hanno rovesciato Seleka François Bozizé e hanno preso il potere con Michel Djotodia. Le violenze sono durate tre giorni, e ci sonos tati almeno 500 morti (il doppio per Amnesty International) . Sei mesi dopo, le mura di PK5 sono bloccate. Gli abitanti sono arrabbiati ostili alla Francia, tra cui le Nazioni Unite, che lo stesso 5 dicembre, autorizzato l’intervento militare.
Questi cittadini di Bangui non credono più alle alle forze di sicurezza del Ruanda o alle forze di pace del Burundi Misca. Da febbraio, il quartiere è stato attaccato 52 volte da anti-Balaka.