CAMBOGIA. L’UE priva Phnom Penh dello status privilegiato

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L’Unione Europea ha detto mercoledì che toglierà alla Cambogia il suo accesso preferenziale al mercato europeo a causa di «sistematiche violazioni»” dei diritti umani, una decisione che aumenterà le tariffe sull’abbigliamento e su altri beni realizzati nel paese del sud-est asiatico. Le tariffe più elevate colpiranno un quinto delle esportazioni annuali della Cambogia verso l’Ue, ovvero circa 1 miliardo di euro di merci, ha detto la Commissione Europea.

Saranno colpiti tutti gli scambi commerciali di zucchero e di merci cambogiane, così come alcune esportazioni di abbigliamento e calzature. La mossa invia un forte messaggio al governo del primo ministro Hun Sen, che vede l’Ue come il suo più grande partner commerciale.

«La durata, la portata e l’impatto delle violazioni dei diritti alla partecipazione politica e alla libertà di espressione e di associazione da parte della Cambogia non hanno lasciato all’Unione Europea altra scelta», ha dichiarato Josep Borrell, alto rappresentante della commissione per gli Affari esteri e la sicurezza, in una nota ripresa da Nikkei Asia Review.

La Cambogia ha goduto di un accesso senza dazi al mercato dell’Ue nell’ambito del programma commerciale “Tutto fuorché le armi”, progettato per sostenere lo sviluppo economico nei paesi più poveri del mondo. Nel 2018, il 45% delle esportazioni cambogiane è andato all’Ue. La decisione del 12 febbraio sostituisce alcune delle tariffe preferenziali con i dazi standard dell’Ue. La modifica entra in vigore il 12 agosto, salvo obiezioni da parte del Parlamento europeo o del Consiglio europeo.

L’UE sembra essersi fermata a meno di un completo ritiro delle tariffe preferenziali, al fine di incoraggiare il governo di Hun Sen ad allentare la presa: «Riconosciamo i progressi compiuti dalla Cambogia, ma permangono serie preoccupazioni (…) Il nostro obiettivo è che le autorità cambogiane pongano fine alle violazioni dei diritti umani e continueremo a lavorare con loro per raggiungere questo obiettivo», ha detto il commissario UE per il commercio Phil Hogan.

L’UE aveva avvertito la Cambogia a novembre della potenziale sospensione dei benefici commerciali. Il governo di Hun Sen è accusato di una repressione dell’opposizione e dei media.

Maddalena Ingroia