Il caro bollette fa dimettere il governo bulgaro

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BULGARIA – Sofia. Governo dimissionario in Bulgaria. Oggi il parlamento decide se accettare le dimissioni. Dopo di che si tenterà di formare un governo tecnico. Se nessun partito accetterà l’incarico di tentare la formazione di un governo si andrà di nuovo al voto. A darne notizia Bulgaria Oggi Nel frattempo si intensificano le manifestazioni e gli scioperi contro la politica di austerità del governo. Dalla piazza le richieste dei cittadini sono: niente elezioni; no al governo tecnico dei vecchi partiti. Sì a tavole rotonde dove i cittadini possano dire la loro (modello irlandese) e infine il varo di una nuova costituzione. 

Il così detto partito delle bollette infatti è sceso in piazza Sofia per chiedere di rivedere il costo delle bollette. In Bulgaria nonostante la diminuzione dei costi di luce, gas, riscaldamento, un megavattore di riscaldamento può costare fino a 42 euro contro i 17,9 dell’Italia. Un prezzo davvero esagerato se si tiene conto che uno stipendio minimo è pari a 157 euro.