Il mercato brasiliano delle rinnovabili, nuove opportunità per le imprese

98

Il  Brasile è un paese strategico per gli investimenti e lo sviluppo delle Pmi e dell’industria italiana, soprattutto nel settore delle energie rinnovabili. Il Paese rappresenta la sesta economia mondiale e sta attraversando indenne la crisi mondiale, facendo registrare una crescita del 4% annua, con un mercato di consumatori ampio e crescente, edè perciò molto appetibile per gli investitori esteri.

Il progresso esponenziale dell’economia brasiliana, come dimostra il rapporto Renewable Energy Brazil, è dovuto anche allo sfruttamento delle energie rinnovabili, le quali costituiscono il 45% della produzione energetica nazionale, a fronte di una media mondiale del 13% e del 6%dei paesi Ocse. Nel solo biennio 2009-2011 la produzione di energia derivante da fonti rinnovabili è aumentata del 7,95%.

Nel 2011, in occasione di “EnerSolar+ Brasil”, prima fiera internazionale per l’industria dell’energia sostenibile, tenuta a San Paolo, il governo federale brasiliano ha annunciato che investirà, nei prossimi dieci anni, l’equivalente di 450 miliardi di euro nello sviluppo del comparto energetico e, di questi, 200 finanzieranno progetti di energie rinnovabili, facendo diventare il Brasile leader mondiale in questo settore. Non è un caso, dunque, cheil Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha indicato la politica energetica del Brasile come modello da seguire per ottenere una copertura sempre maggiore di fabbisogno energetico globale dalle rinnovabili.

Per le imprese estere in generale e quelle italiane in particolare, lo Stato sudamericano è uno dei migliori mercati per gli investimenti, considerando la stabilità economica e politica, l’enorme e ricettivo mercato interno, la posizione geopolitica strategica, l’abbondanza di fonti di energia e materie prime. Inoltre, tra Italia e Brasile ci sono ottime relazioni sia commerciali che politiche e forti legami culturali.

Le aziende italiane hanno qualità e peculiarità ideali per essere parte attiva nello sviluppo del mercato brasiliano delle rinnovabili. Possiedono, infatti, alto tasso tecnologico, risorse umane specializzate, leadership anche mondiale in nicchie di mercato specifiche.

Il mercato brasiliano, d’altro canto, offre alle imprese italiane possibilità di sviluppo per via del basso costo e della crescente specializzazione della manodopera, del supporto del governo e degli incentivi agli investimenti. La legislazione federale e dei singoli stati spesso prevede agevolazioni fiscali, semplificazioni burocratiche e canali di finanziamento per attrarre investitori esteri.

Le aziende italiane, in virtù del loro vantaggio tecnologico, potrebbero, dunque, inserirsi nel mercato brasiliano delle rinnovabili ed in particolare nel settore dell’idroelettrico, partecipando alla costruzione di impianti di piccola taglia, dell’eolico, collaborando all’elettrificazione di vaste aree interne, e della biomassa, mediante la realizzazione di micro turbine di ultima generazione.

Le opportunità di investimento migliori non sono nelle città più grandi, ma nei centri di medie dimensioni, tra i cinquecentomila e il milione di abitanti. È possibile investire ottenendo una concessione sulla base di un’asta, avviare una partnership pubblico-privato, oppure con una formula ibrida.

Per rafforzare la presenza dell’industria italiana in Brasile è, tuttavia,indispensabileuna conoscenza approfondita delle opportunità di business delle energie rinnovabili, incrementare il network tra le imprese ed accrescere la penetrazione italiana nel sistema bancario brasiliano per rendere più solidi e credibili i piani di investimento.