Brasile export in crescita verso i paesi africani

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L’incremento dell’export dal Brasile verso l’Africa ha segnato un +5% anno su anno, per un totale di 5,53 miliardi dollari USA nella prima metà del 2012. 

I numeri testimoniano che ora l’Africa sorpassa il Medio Oriente in materia di richiesta di beni e servizi dal Brasile. L’aumento dell’export è un trend in crescita a partire dal 2001, con una domanda di 1,35 miliardi di dollari. 

Nel 2011, tale cifra ammontava a 12 miliardi di dollari. Gli esperti ritengono che le esportazioni sono aumentate soprattutto per soddisfare i bisogni dei meno ricchi. E questo è dovuto alla maggiore stabilità politica in alcuni Paesi africani che hanno cominciato a sfruttare le loro risorse naturali. Sempre secondo gli esperti l’export verso l’Africa potrebbe arrivare a segnare il 10% della domanda totale. Carlos Abijaodi, Direttore Operations presso la Confederazione Nazionale Brasiliana dell’Industria (CNI), dice che l’Africa è la meta ideale per le merci brasiliane, soprattutto per aziende come il gigante minerario Vale: «Gli africani hanno sempre acquistato principalmente dalle loro ex colonie europee, ma questo sta cominciando a cambiare. E chiaramente non è un mercato facile […] e, nonostante le difficoltà legate all’instabilità politica, è ancora considerato un mercato più rischiosa, è un mercato ideale per le grandi aziende». Ha dichiarato a O Globo. Per ragioni storico culturali i Paesi dove il Brasile è più presente sono: Angola, Mozambico (ex colonie portoghesi) e Sud Africa a questi ora si aggiungono l’Egitto che ha importato 1 miliardo di dollari di beni brasiliani nella prima metà del 2012, quasi corrispondenti al totale che il continente nel suo insieme ha importato nel 2001i. E ora si guarda con interesse all’Etiopia. Aklilu Shiketa Ministro per gli Affari Esteri dell’Etiopia ha detto al Times Rio che il Brasile sta cominciando ad andare al di là di questa area di sicurezza, ex-colonia. Egli ha sottolineato che la visita dello scorso aprile del Ministro brasiliano per gli Affari Esteri, Antonio Patriota, in Etiopia ha messo una pietra miliare nell’ampliamento delle relazioni Brasile-Africa, non solo perché l’Etiopia è la sede dell’Unione africana, ma è anche più veloce economia in crescita del continente. Il governo brasiliano, ha dimostrato di credere fortemente nell’export al punto tale di aprire nuove linee di credito in Africa: recentemente sono stati stanziati 300 milioni di dollari per la produzione di biocarburanti in Mozambico, 2 miliardi di dollari linea di credito è stato istituito per l’Angola, e di altri fondi considerevoli di investimento, tra cui uno da parte della banca d’investimento top del Brasile, BTG Pactual, dedicato al a finanziamento dei progetti di infrastrutture, per l’energia, l’agricoltura in tutta l’Africa.