Asta 4G in Brasile

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BRASILE – Rio de Janeiro 23/08/2014.  Il governo del Brasile si aspetta di raccogliere almeno 11,8 miliardi di reais (5,36 miliardi di dollari) nell’asta del 30 settembre asta tesa ad assegnare le di licenze di quarta generazione (4G).

L’Anatel, l’ente delle telecomunicazioni, ha pubblicato i termini dell’asta il 21 agosto nella gazzetta ufficiale brasiliana, stabilendo l’offerta minima necessaria per partecipare a ciascuna delle licenze. I vincitori saranno autorizzati a offrire servizi telefonia mobile 4G – dotati di accesso a Internet ad alta velocità – sulla banda di frequenza di 700 MHz, attualmente utilizzata da operatori televisivi analogici che dovranno passare alla tecnologia digitale. I vincitori, per operare in questa banda di frequenza, dovranno utilizzare un minor numero di antenne per offrire la stessa copertura fornita dai provider wireless 4G del Brasile, che utilizzano la banda 2,5 GHz. Secondo Anatel, questa nuovo spettro di banda abbasserà i costi operativi per fornire telefonia mobile e Internet a banda larga in Brasile. Tre delle licenze daranno agli operatori il diritto di offrire un servizio a livello nazionale; mentre le altre tre interessano aree di copertura più piccole: una riguarda solo alcuni comuni negli stati di Paranà, Minas Gerais, Goias e San Paolo, e due piccole aree coperte attualmente dagli operatori locali Ctbc e Sercomtel. L’offerta base per le licenze a livello nazionale parte da 1.920 milioni di reais (872,7 milioni di dollari). Oltre alle singole offerte, i vincitori dell’asta dovranno pagare un totale di 3,6 miliardi di reais (1,64 miliardi di dollari) per finanziare il costo del passaggio al digitale lasciando così libera la banda di frequenza attualmente utilizzata per la trasmissione televisiva analogica. Le imprese interessate devono presentare le loro offerte e tutta la documentazione richiesta sul 23 settembre.