Boston luci e ombre sugli arresti

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USA – Boston. 21/4/13. L’attentato avvenuto a Boston durante la storica maratona ha dato dell’America un’immagine di perfetti poliziotti. Sembra quasi di essere in un telefilm made USA dove in poco meno di 48 ore il caso è risolto. Ma rimangono inquietanti interrogativi a cui va data una risposta. Domani uno speciale a cura di Giuliano Bifolchi cercherà di fare luce su alcuni interrogativi: 

 

– perché hanno chiuso le indagini così presto? 
– l’FBI potrebbe aver messo le bombe, così sostengono i giornali caucasici affini al mondo dei militanti;
– la mano russa dietro le bombe?
– McCain vuole mettere il fratello più piccolo a Guantanamo ma ancora non si sa se c’è una matrice terroristica dietro;
– Opinione di Dokku Abu Usman “Emiro del Caucaso” sugli Stati Uniti molto distante da quella occidentale;
– rivelazioni dei parenti di Tsarnaev circa l’operato dell’FBI;
– i siti caucasici vicini alla causa jihadista affermano che i fratelli Tsarnayev sono dei “perseguitati”;
– si possono chiamare terroristi un atleta degli Usa ed uno che sognava i soldi e la carriera e non il rigore religioso?