BIODIVERSITÀ. Donati oltre 100 milioni di dollari ai parchi africani

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L’organizzazione internazionale di conservazione African Parks ha ricevuto un finanziamento di 108 milioni di dollari per gestire i suoi parchi nazionali in Africa, fornito dalla Wyss Foundation di Washington.

Stando a quanto riporta Afrik21, la sovvenzione sarà distribuita in cinque anni dalla Wyss Foundation, un’organizzazione fondata dal filantropo Hansjörg Wyss che finanzia la conservazione, il giornalismo ambientale, l’educazione, i musei e la difesa della politica progressista.

Il finanziamento a African Parks sosterrà fino alla metà dei bilanci annuali di nove parchi esistenti attualmente sotto la sua gestione in Angola, Benin, Malawi, Mozambico, Ruanda e Zimbabwe. La sovvenzione sosterrà anche l’aggiunta di cinque nuovi parchi (ancora da identificare) e fino a due terzi dei loro bilanci annuali. Tuttavia, secondo African Parks, la sovvenzione per questi nuovi parchi sarà accompagnata da un requisito per incoraggiare i donatori a fornire la stabilità necessaria a queste riserve.

«Minacce multiple e cumulative, tra cui la deforestazione, l’estrazione mineraria illegale, il bracconaggio e il traffico di animali selvatici, hanno messo a rischio le terre, le acque e la fauna selvatica dell’Africa, alcune delle più impressionanti del pianeta. Solo lavorando con i governi e le popolazioni locali possiamo proteggere le aree naturali a beneficio delle persone e della fauna selvatica del continente africano», ha detto Hansjörg Wyss, fondatore e presidente della Wyss Foundation.

Il suo finanziamento è assegnato nel quadro della Campagna Wyss per la natura. L’obiettivo di questa iniziativa è di stanziare 1 miliardo di dollari per la conservazione della natura in tutto il mondo entro il 2030, sostenendo le popolazioni indigene che vivono vicino alle riserve di biodiversità. Della Campagna Wyss per la Natura ha beneficiato anche il Parco Nazionale Matusadona (Zimbabwe), che ha ricevuto 1,5 milioni di dollari per sostenere gli sforzi di conservazione della biodiversità. Per African Parks, la sovvenzione appena ricevuta risponde a un bisogno critico di finanziamenti pluriennali, sostenibili e a lungo termine, fornendo un sostegno essenziale al bilancio operativo di un parco, che può variare tra 1,5 e 4 milioni di dollari all’anno.

Per la cronaca, l’organizzazione con sede a Johannesburg, in Sudafrica è il gestore delegato di 15 parchi nazionali del continente. In Africa occidentale, African Parks ha ottenuto la gestione delegata dei parchi nazionali Pendjari e W in Benin. In Africa centrale, l’Ong organizza la protezione del Parco Nazionale Garamba nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc), del Parco Nazionale Iona in Angola, del Parco Nazionale Odzala-Kokoua in Congo, del Parco Nazionale Ennedi, del Parco Nazionale Siniaka Minia, del Parco Nazionale Zakouma in Ciad, nonché del Parco Nazionale Chinko nella Repubblica Centrafricana (Rca), dei Parchi Nazionali Akagera e Nyungwe in Ruanda, del Bangleulu e della Piana di Liuwa in Zambia. Lilongwe, Majete, Mangochi e Nkhotakota in Malawi sono anche sotto la protezione di Africa Parks.

Tommaso Dal Passo