Belgio hub jihadista europeo

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BELGIO – Bruxelles 29/09/2014.  Le autorità belghe affermano che il paese sia diventato un hub per i jihadisti diretti in Siria per combattere nelle fila dello Stato islamico. 

Secondo il Wall Street Journal, decine di membri del gruppo Sharia4Belgium sono partiti per la Siria dal 2012 anno in cui è stata registra la prima partenza di un membro del gruppo: Nabil Kasmi. Sharia4Belgium è un’organizzazione fondata ad Anversa che rigetta la democrazia e sostiene l’idea di trasformare il Belgio in uno stato islamico. Il 29 settembre si apre il processo contro Kasmi e 45 altri membri di Sharia4Belgium; il processo contro il gruppo si inserisce nella strategia belga tesa  fermare il flusso di persone dirette in Siria e in Iraq. Secondo il giornale, gruppi per i diritti civili e altre organizzazioni musulmane ritengono che occorre combattere la radicalizzazione prima che avvenga, invece di usare metodi di polizia più aggressivi. Pochi giorni fa, il Regno Unito ha deciso che la polizia possa togliere ai sospetti terroristi il passaporto e provarli della cittadinanza, senza un intervento della magistratura, mentre la Francia sta considerando una legge simile. Dei 2.500 cittadini dell’Ue in Siria, circa 300 provengono dal Belgio e molti di loro sono membri di Sharia4Belgium o hanno legami con il gruppo.