WB: più investimenti nei Caraibi

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GIAMAICA – Montego Bay 26/10/2014. La Banca Mondiale sta incoraggiando i governi caraibici a creare più partenariati con il settore privato e a «sfruttare giovani talenti» per stimolare la crescita economica.

«La crisi finanziaria globale ha esposto la fragilità della regione dei Caraibi» ha detto il vice Presidente della banca per l’America Latina e i Caraibi, Jorge Familiar, il 23 ottobre in occasione del Caribbean High Level Forum 2014 a Montego Bay, Giamaica. Familiar ha elogiato la Giamaica, la Repubblica Dominicana e Trinidad e Tobago per aver messo in atto riforme tese a migliorare il clima imprenditoriale, ma ha detto che bisogna fare di più per colmare il gap infrastrutturale, ridurre l’elevato costo dell’energia elettrica e allentare la dipendenza dal petrolio. «Il settore privato può svolgere un ruolo importante nel finanziamento delle infrastrutture attraverso Public Private Partnership. Allo stesso tempo, questi progetti devono essere attentamente studiati e strutturati da un punto di vista finanziario in modo che siano adatti ad un aumento dei tassi di interesse e un aumento della volatilità» ha detto Familiar. L’esecutivo della Banca Mondiale ha inoltre incoraggiato i governi caraibici a concentrarsi maggiormente sui giovani. «Sfruttando i giovani talenti, la Giamaica e altri paesi dei Caraibi si stanno posizionando per diventare hub di tecnologia» ha detto Familiar. Il Caribbean High Level Forum, la cui prima edizione si è svolta alle Bahamas nel 2013, riunisce primi ministri, ministri delle finanze, governatori delle banche centrali e di altri alti funzionari provenienti da paesi dei Caraibi, così come alti funzionari del Fondo monetario internazionale, della Banca di sviluppo dei Caraibi, dell’Inter-American Development Bank, della Banca Mondiale e del settore privato.