BALCANI. Montenegro: Podgorica teme attacchi da guerra ibrida 

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Interni

SLOVENIA
Il primo Ministro Marjan Šarec ha notificato al Parlamento le dimissioni del Ministro per lo sviluppo e la coesione europea Iztok Purič. Dal momento in cui quest’ultimo cessa la sua attività, il primo Ministro avrà 10 giorni di tempo per nominare un altro ministro.
Una discarica nei pressi di Trbovlje è stata bruciata e l’incendio ha colpito un deposito di carbone. L’atto sarebbe stato doloso e ha provocato danni per 2000 euro.

BOSNIA ERZEGOVINA
Il membro bosgnacco della Presidenza della Bosnia Erzegovina Bakir Izetbegović ha annunciato degli incontri istituzionali dai quali si aspetta il raggiungimento di un compromesso in merito al NATO Membership Action Plan. Intanto, ha affermato di condividere con il neo nominato Capo della delegazione dell’UE in BiH, Johann Seattle, che il percorso europeo è il tema più importante per la Bosnia.

MONTENEGRO
Il ministro della Difesa montenegrino Predrag Bošković ha dichiarato di aspettarsi attività ibride potenziate in vista delle elezioni parlamentari del 2020 e che la prima squadra di guerra anti-ibrida della NATO arriverà in Montenegro entro la fine di quest’anno. Con attività ibride s’intende una manovra di destabilizzazione attuata da un servizio di intelligence straniero.
Il Partito popolare socialista ha invitato il ministero della Giustizia del Montenegro ad avviare urgentemente la procedura per il licenziamento del Procuratore Ivica Stanković. La misura sarebbe necessaria per mostrare alla comunità internazionale l’intenzione, da parte del governo, di rafforzare lo stato di diritto e di proseguire il percorso europeo.

SERBIA
Il Presidente del Partito Democratico Zoran Lutovac si chiede come ci si possa fidare del potenziamento del sistema elettorale quando il governo stesso non rispetta la Costituzione e le leggi. A suo dire, vi sarebbero state delle irregolarità nelle elezioni di Medveđa, mentre a Merošina il governo avrebbe ignorato la volontà popolare.
Il ministro degli Interni Nebojša Stefanović ha dichiarato che il sud della Serbia è stabile, ma sempre esposto a minacce come il terrorismo e l’estremismo. Ha spiegato come l’ambiente multietnico della città di Vranje rappresenti un potenziale pericolo per la polizia locale. Questa riceverà nuovi veicoli e nuovi uomini, e verranno installate 36 telecamere nella città.

KOSOVO
La coalizione AAK-PDF si separa a Đakovica. Il PDK ha infatti votato contro l’approvazione del bilancio comunale.

ALBANIA
Dopo l’approvazione da parte del Bundestag tedesco dell’apertura dei negoziati UE-Albania, il presidente Ilir Meta ha invitato a colmare il posto vacante nella Corte costituzionale. La Germania ha infatti richiesto l’istituzione della Corte costituzionale e della Corte suprema, oltre ad una riforma elettorale, in vista della prima conferenza Albania-UE.
La polizia albanese, in collaborazione con la DEA e la polizia greca, ha sequestrato 137 kg di cocaina proveniente dall’Ecuador.

Esteri

CROAZIA
Il tribunale di Strasburgo ha respinto la causa di Zsolt Hernádi, presidente della compagnia MOL, contro la Croazia. Questi aveva fatto causa al governo croato per aver rilasciato contro di lui un mandato di arresto europeo in seguito alle accuse di aver corrotto l’ex primo Ministro Ivo Sanader.
Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha affermato che la Croazia dovrebbe diventare un membro a pieno titolo dello spazio Schengen. Il primo Ministro croato Andrej Plenković ha discusso giovedì con Juncker su questo argomento, sulla legge sullo sviluppo della città di Vukovar, sui preparativi per la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea e sul bilancio per i prossimi sette anni.

BOSNIA ERZEGOVINA
Bakir Izetbegović ha ricevuto oggi l’ambasciatore britannico Matthew Field per discutere delle attuali questioni politiche in Bosnia Erzegovina, specialmente della questione del patto di adesione NATO, sulla quale Izetbegović si è detto fiducioso.

KOSOVO
Haradinaj ha dichiarato che la Serbia avrebbe richiesto 950 km quadrati di territorio del Kosovo.

Economia

MACEDONIA DEL NORD
Il Ministro Damjan Mancevski ha dichiarato che i dipendenti della pubblica amministrazione che accettano di trasferirsi nel settore privato riceveranno salari più alti, mentre le aziende che assumono queste persone riceveranno dei sussidi.
La produzione industriale nei primi otto mesi è aumentata del 5,5% rispetto allo scorso anno. I maggiori progressi si riscontrano nel settore energetico e nei beni di consumo.

Redazione