Manama non teme le provocazioni sciite

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BAHREIN – Manama 28/06/2016. Il premio del Bahrein, Salman Al Khalifa, ha espresso la necessità di essere «prudenti e vigili e adottare le misure necessarie per preservare la sicurezza e la stabilità del nostro paese e della sua gente, perché ci sono agenti che operano sotto diverse coperture per servire gli interessi di paesi esteri».

Durante una riunione con alti funzionari dell’amministrazione, il premier ha sottolineato che il governo non deve rilassare le sue politiche nonostante le preoccupazioni di altri paesi perché non si può chiedere clemenza quando si parla di terrorismo».
Negli ultimi due anni, le autorità del Bahrein hanno espresso la loro preoccupazione per il terrorismo unito alle interferenze iraniane e Hezbollah negli affari interni del paese. Bahrein ha privato il religioso sciita Ayatollah Isa Qassim della sua cittadinanza la scorsa settimana e sia Iran che Hezbollah hanno detto ch questa decisione potrebbe portare a gravi conseguenze per Manama. Oltre agli Stati membri del Consiglio di cooperazione del Golfo, molti altri paesi hanno espresso sostegno agli sforzi del Bahrein per preservarne sicurezza e stabilità. La maggior parte della popolazione del Bahrein è sciita e afferma di essere messa da parte dalla minoranza sunnita che controlla il potere e che gode del sostegno degli Stati del Golfo.