Bahrein blocca ancora l’opposizione

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BAHREIN – Manama 05/09/2013. Il ministro della Giustizia del Bahrein ha comunicato, il 4 settembre, che i partiti politici del Paese dovranno richiedere il permesso del governo per incontrare i diplomatici stranieri.

Si tratterebbe di una mossa per limitare ulteriormente la libertà di movimento dei gruppi di opposizione sciiti che hanno giocato un ruolo di primo piano in un più di 30 mesi di rivolta nella nazione del Golfo (i disordini sono iniziati nel febbraio 2011). Il decreto dello sceicco Khalid bin Ali Al Khalifa, emanato  il 3 settembre, prevede anche che i gruppi politici debbano ottenere l’autorizzazione per incontrare le organizzazioni internazionali al di fuori del Bahrein e che un rappresentante del governo dovrà partecipare a qualsiasi riunione che verrà concessa. Il decreto, riportato dalla Bahrain News Agency, non ha detto quali gruppi politici ricadano sotto le nuove regole, probabilmente è indirizzato  verso i gruppi sciiti i cui incontri con diplomatici statunitensi e di altre nazioni hanno creato grande irritazione nella monarchia sunnita che guida il Paese.