Petrolio azero in Russia

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AZERBAIJAN – Baku 23/02/2014. La ripresa del pompaggio del petrolio nell’oleodotto Baku-Novorossiysk corrisponde agli interessi dell’Azerbaigian in materia di diversificazione delle rotte di approvvigionamento, ha detto il ministro dell’Energia azero, Natig Aliyev, in conferenza stampa il 21 febbraio.

Aliyev ha detto che il petrolio estratto dai giacimenti petroliferi e di gas di Azeri – Chirag – Guneshli viene esportato attraverso gli oleodotti Baku – Tbilisi – Ceyhan e Baku – Supsa. Il Baku-Novorossiysk esporta il petrolio della compagnia petrolifera di Stato dell’Azerbaigian (Socar) e delle imprese che operano in altri settori del paese. «Ogni paese deve diversificare le rotte di approvvigionamento del petrolio e da questo punto di vista la ripresa del suo pompaggio attraverso l’oleodotto Baku – Novorossiysk corrisponde agli interessi dell’Azerbaigian», ha detto il ministro. Socar e la russa Transneft hanno firmato un nuovo accordo sul trasporto del petrolio proprio attraverso il Baku – Novorossiysk.

«Dopo lunghe discussioni sulla ripresa del trasporto del petrolio attraverso l’oleodotto Baku- Novorossiysk, Socar e Transneft hanno firmato un nuovo accordo sulla base di termini e condizioni reciprocamente vantaggiose. La ripresa del trasporto del petrolio attraverso il territorio della Russia creerà opportunità per l’espansione delle rotte di esportazione di petrolio azero ai mercati mondiali», ha detto Socar.

Il Baku- Novorossiysk ha trasportato petrolio prodotto in maniera indipendente da Socar, dai campi onshore, sviluppati nell’ambito di una joint venture: nel 2013, Socar ha esportato 1,75 milioni di tonnellate di petrolio proprio attraverso il Baku- Novorossiysk rispetto alle 2,06 nel 2012. Però, i russi decisero di rescindere l’accordo intergovernativo per la fornitura di petrolio proprio attraverso quest’oleodotto. Socar gestisce Baku- Novorossiysk dal 2008; la lunghezza dell’oleodotto è di 1.147 chilometri in tutto: la lunghezza della sezione azera è 231 km, quella russa di 916 km con un diametro di 720 millimetri.

Ha iniziato a funzionare nel 1996, ha una capacità massima di 105 mila barili al giorno; prima della sospensione, la tariffa era di 15,67 dollari per tonnellata. Con il nuovo accordo non sono state rese note le nuove tariffe.