AUSTRIA. Il 52% degli austriaci vuole la fine delle sanzioni antirussia

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Secondo un recente sondaggio dell’istituto Insa il 52% degli austriaci vuole la fine delle sanzioni dell’Ue contro la Russia, mentre solo il 35% è favorevole a mantenerle. 

Stando a quanto riporta Exxpress, dietro a queste percentuali ci sono il drammatico aumento dei prezzi dell’energia, la minaccia di strozzature negli approvvigionamenti e il riconoscimento dell’insensatezza militare delle misure punitive contro Putin.

Le sanzioni contro la Russia decise a Bruxelles e vigorosamente difese dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen sono già viste negativamente da molti austriaci; nell’ultimo studio dell’istituto di ricerca d’opinione di Erfurt, il 52% degli intervistati è favorevole alla fine immediata delle sanzioni dell’UE (1000 intervistati online, sulla base di sondaggi telefonici, periodo dal 5 all’8 settembre); solo il 35% degli austriaci vuole che le sanzioni dell’Ue vengano mantenute, l’11% non sa decidere e il tre per cento ha risposto: “Non mi interessa l’argomento”.

Questo risultato è stato definito come molto interessante dal Cancelliere e capo dell’ÖVP: Karl Nehammer ha già una maggioranza relativa di oppositori delle sanzioni all’interno del suo partito, mentre poche settimane la situazione era diversa. Nel caso del partner della coalizione, i Verdi, l’umore è ancora chiaramente favorevole alle sanzioni: il 65% degli elettori verdi dichiarati ha confermato nel sondaggio Insa di essere favorevole al proseguimento delle misure punitive contro la Russia.

Secondo questo nuovo studio, è facile capire perché l’FPÖ si sia scagliato contro le sanzioni decise a Bruxelles: il 78% dei simpatizzanti dell’FPÖ vuole porre fine alla guerra economica contro la Russia.

La SPÖ ha un problema interno al partito con la questione delle sanzioni: il 47% è per il proseguimento, il 44% per lo stop; e il posizionamento del leader del partito non sarà facile se il dibattito si prolungasse.

Migliaia di persone hanno manifestato lo scorso sabato, sulla Heldenplatz di Vienna per la completa revoca delle sanzioni dell’Unione europea.

Maddalena Ingrao