Astana privatizzazioni, firmata la legge

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KAZAKHSTAN – Astana. 27/07/14.  Il primo ministro Karim Massimov, ieri, ha firmato, il decreto che approva le norme per la vendita di beni e le privatizzazioni. Fonte Kazinform. La norma, la № 813/2014 del 21 luglio va a integrare la № 920/2011 del 9 agosto. Apportate modifiche alla metodologia di alienazione dei beni pubblici che sono ora di competenza degli enti locali. 

Due le fasi per partecipare alle gare d’appalto che impegneranno la Commissione che andrà ad esaminare la documentazione dei partecipanti. Per poter partecipare ai bandi bisogna obbligatoriamente pre-registrarsi sul portale web inserendo tutte le informazioni richieste dall’ente che indice il bando. Per la registrazione vera e propria, invece, bisogna «è necessario registrare, un offerente o l’offerta commerciale sul Registro di portale web». 
Tutto l’iter di partecipazione ai bandi di gara è informatizzato e tutti i documenti da presentare sono solo in formato digitalizzato anche le imprese straniere possono partecipare alla gara, «le persone giuridiche straniere dovranno presentare copie autenticate dei documenti costitutivi di una traduzione autenticata in kazako e / o russo». Una volta vinta la gara, l’azienda vincitrice dovrà formalizzare l’acquisto o la partecipazione con i documenti di identità della persona fisica o della persona giuridica entro un’ora dalla vincita della gara. Diventano più chiare anche le norme in materia di prezzo imposto. Anche in questo caso, tutto passa per il web, con numerosi controlli incrociati per evitare frodi. Così come per le privatizzazioni. Il Kazakhstan dunque si affida al digitale per poter vendere i beni dello stato o le sue azioni, adeguando così le norme ai più moderni sistemi finanziari informatici.