Euroasia, domani la sigla ad Astana

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KAZAKHSTAN – Astana. 28/05/14. Il Viceministro per gli Affari Esteri del Kazakhstan, Ordabaev Samat, ha riferito in una conferenza stampa che questa settimana sono proseguiti i lavori per la costituzione della CEEA. Tra i cardini del trattato sulla costituzione dell’Unione economica eurasiatica (CEEA), il meccanismo di pari rappresentanza di tutte le parti interessate nel processo decisionale e di attuazione.

Particolare attenzione dunque all’interno della CEEA sarà dato alla sovranità dei singoli stati. Secondo Samat Ordabaev, i 24 dipartimenti della Commissione Economica Eurasiatica saranno rappresentati per un terzo dal Kazakhstan, cioè otto o nove dipartimenti. Ora la Commissione Economica Eurasiatica sta lavorando per dare vita al corpo CEEA sovranazionale. Secondo la testata azattyq.org nel nuovo governo sovranazionale della futura Unione eurasiatica, il Kazakhstan sarà rappresentato da tre ministri che dureranno in carica nove anni. E si tratta di: Nurlan Aldabergenov sovrintende dipartimenti regolamentazione antitrust e politica della concorrenza. Timur Suleimenov – dipartimenti di politica finanziaria e per lo sviluppo dell’attività imprenditoriale. Danial Akhmetov – Dipartimento dei Trasporti e delle Infrastrutture e il Dipartimento dell’Energia. Alcune aree, come la gestione finanziaria, la politica macroeconomica, la regolamentazione doganale, verranno affidati ai ministri di Russia e Bielorussia. Olzhas Khudaibergenov, economista, ritiene che la separazione dei poteri all’interno della CEEA siano atti divisi in maniera soddisfacente. Secondo l’economista «anche se il Kazakhstan si aggiudica sei “dicasteri” su 23, si tratta di posizioni chiave come l’energia, l’approvvigionamento, antitrust e le politiche finanziarie. Pertanto, possiamo dire che il Kazakistan è adeguatamente rappresentato in seno alle commissioni (dipartimenti) UES». Fonte Azattyq.
Unico neo nella costituenda comunità euroasiatica, secondo alcuni, l’aumento della burocrazia a livello nazionale. L’Unione economica ha come prossimo obiettivo l’integrazione delle norme in materia economica tra Kazakistan, Bielorussia e Russia. Il Trattato CEEA dovrebbe avere il via libera da parte dei tre presidenti domani ad Astana, se ciò avverrà la CEEA inizierà a operare dal 2015. Un certo numero di attivisti della società civile e politici dell’opposizione si oppongono alla firma del trattato, sostenendo che l’Unione economica eurasiatica ha messo fine all’indipendenza del Kazakistan.