Assad propone piano pace

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SIRIA – Damasco. Il presidente siriano Bashar al-Assad ha proposto un piano per risolvere la crisi del Paese, che prevede una conferenza di riconciliazione nazionale, la formazione di un nuovo governo e l’amnistia per i ribelli.

«La prima fase di una soluzione politica prevede che le potenze regionali smettano di finanziare i terroristi. La seconda fase sarà la convocazione di una conferenza nazionale. La terza fase sarà la formazione di un nuovo governo e la dichiarazione di un’amnistia». Assad haesposto il suo piano in un discorso al teatro dell’opera nel centro di Damasco.

Nel suo discorso, Assad ha dipinto l’opposizione come «burattini dell’Occidente» e ha detto che la Siria vuole negoziare con il «padrone non coni servi» ha poi detto che dalla conferenza di riconciliazione sarebbero esclusi «coloro che hanno tradito la Siria».

Il leader siriano ha poi aggiunto che una carta nazionale, una nuova costituzione, deve essere stabilita in occasione della conferenza e sottoposta a referendum, in vista di elezioni parlamentari e di un nuovo governo.

Assad ha anche ringraziato la Russia, la Cina e l’Iran per il loro supporto.