Asia: negativa percezione del Giappone

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HONG KONG – Hong Kong. 12/07/13. Secondo una ricerca condotta dalla Pew Research Center di Washington DC, pubblicata sul South China Morning Post il Giappone è sempre più impopolare tra i cinesi e i coreani del sud. 

 

Tutta colpa delle dispute territoriali nel Mar Cinese e della storia, quella legata alla II Guerra Mondiale. 

Secondo il sondaggio infatti solo un cinese su dieci e due sud coreani su 10 hanno una buona opinione dei giapponesi. Cinque anni fa le cose andavano un po’ meglio poi il tracollo: «il sostegno pubblico per il Giappone è diminuito del 12 per cento in Cina e il cinque per cento in Corea del Sud». Si legge nel sondaggio. 

Oggi poi, «l’atteggiamento aggressivo in politica estera» – scrive la testata – del primo ministro giapponese Shinzo Abe gode di altrettanto bassi indici di popolarità in entrambi i paesi. Solo il nove per cento dei cinesi e il 12 per cento dei sudcoreani dicono che lo vedono in una luce favorevole.

Tra i gesti del premier giapponese che hanno offeso i sudcoreani per esempio, le visite costanti di Abe al Santuario Yasukuni, nel centro di Tokyo, dove sono sepolti i soldati che hanno combattuto durante la II Guerra Mondiale, visti dai sudcoreani come criminali di guerra.

Secondo Seul e Pechino il Giappone non ha sufficientemente chiesto scusa per le sue azioni compiute tra il 1930 e il 1940. I più scontenti sono, contrariamente alle aspettative i giovanissimi tra i 18 e i 29 anni. Solo quattro per cento dei giovani cinesi e tre per cento dei giovani sudcoreani sono disposti a ignorare la questione.

Migliora il gradimento nel Sud-Est asiatico, uno su otto malesi, indonesiani e filippini dicono di avere una visione positiva della terza più grande economia del mondo. La maggior parte dei filippini e malesi non crede che Tokyo debba chiedere scuse ulteriori per le sue azioni durante la Seconda Guerra Mondiale.