ASIA CENTRALE. Elevato rischio sicurezza per la Trans-Afghana ampliata a Turkmenistan e Kazakhistan

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La ferrovia transafghana potrebbe rappresentare un percorso alternativo ai tradizionali corridoi merci tra Cina ed Europa e, grazie all’accesso all’Oceano Indiano, potrebbe anche facilitare gli scambi commerciali diretti con l’India. 

Particolare attenzione merita anche l’iniziativa del Turkmenistan, che ha previsto la firma di un accordo con l’Afghanistan per la costruzione di una ferrovia lungo la tratta Torgundi-Herat-Kandahar-Spin Boldak, garantendo l’accesso ai porti pakistani. Ashgabat ha invitato il Kazakistan ad aderire al progetto.

Stando a Interfax, il Kazakistan, infatti, è pronto a investire nella costruzione della ferrovia Turgundi-Herat in Afghanistan, con il relativo memorandum che sarà firmato nel prossimo futuro, riporta l’ufficio stampa del governo kazako. I piani per la costruzione della ferrovia sono stati discussi dal primo Ministro kazako Olzhas Bektenov e dal vice primo Ministro afghano Abdul Ghani Baradar al recente vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione Economica a Khankendi, in Azerbaigian. 

“L’Afghanistan è un ponte tra l’Asia centrale e meridionale. La costruzione della ferrovia transafghana contribuirà allo sviluppo dell’intera regione. Il governo conferma la sua intenzione di realizzare questo progetto e il relativo memorandum sarà firmato tra le parti nel prossimo futuro”, ha affermato Bektenov citato nel comunicato stampa. Come riportato in precedenza, nell’aprile di quest’anno, il Kazakistan e l’Afghanistan hanno firmato una lettera d’intenti che conferma l’interesse di Astana a partecipare alla costruzione della ferrovia Turgundi-Herat-Kandahar-Spin Boldak. 

Il Kazakistan è pronto a investire 500 milioni di dollari nel progetto ferroviario afghano. È inoltre prevista la creazione di un’azienda di logistica e trasporti a Herat per promuovere il progetto.

Nonostante il potenziale economico e di cooperazione regionale, questa infrastruttura deve affrontare significative sfide di sicurezza a causa delle minacce di gruppi ribelli in Afghanistan e Pakistan. 

L’Emirato Islamico dell’Afghanistan continua ad affrontare le minacce dello Stato Islamico Wilayat Khorasan (ISKP), che minaccia direttamente l’autorità dei talebani. Il crescente terrorismo in Pakistan, in particolare gli attacchi del Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), dell’Ittehad-e-Mujaheddin-Pakistan (IMP), dell’Inkilab-Islami-Pakistan (IIP) e dei separatisti del Balochistan, mette a repentaglio le infrastrutture e le linee di rifornimento, in particolare con attacchi diretti al corridoio CPEC.

L’accordo per la creazione della ferrovia trans-afghana che collegherà Afghanistan, Pakistan e Uzbekistan (UAP), è stato firmato lo scorso 17 luglio a Kabul dai Ministri degli Esteri dei tre paesi

I lavori di realizzazione del progetto dovrebbero iniziare entro la fine del 2025. La ferrovia, che dovrebbe essere operativa entro il 2030, collegherà Termez (Uzbekistan), attraverso Mazar-i-Sharif e Logar (Afghanistan) fino a Kharlachi (Pakistan), con una capacità di trasporto prevista di 20 milioni di tonnellate annue. 

Il Ministro degli Affari Esteri dell’Uzbekistan ha affermato che è un progetto di importanza strategica per tutta l’Eurasia. Questo corridoio rafforzerà gli scambi commerciali, sosterrà la ripresa economica dell’Afghanistan e aprirà nuovi accessi ai mercati globali attraverso i porti meridionali. L’Uzbekistan ha ribadito il suo impegno a rafforzare i legami commerciali, ampliare la cooperazione nel settore agricolo, farmaceutico, tessile ed edile e aumentare l’utilizzo del Centro Commerciale Internazionale di Termez, situato proprio sulla frontiera con l’Emirato Islamico Afghano.

Lo scorso 11 luglio, infine, Kazakistan e Afghanistan hanno firmato un memorandum che delinea i principi chiave per la costruzione e gestione di una ferrovia che colleghi l’Asia centrale e meridionale, focalizzandosi proprio sul corridoio ferroviario trans-afghano. Mosca e Tashkent hanno annunciato l’intenzione di sviluppare congiuntamente uno studio di fattibilità per il progetto, con l’obiettivo di integrare la tratta Uzbekistan-Afghanistan-Pakistan nel corridoio di trasporto internazionale Nord-Sud. In questo contesto, il ruolo dell’Afghanistan come collegamento vitale tra l’Asia centrale e meridionale è diventato sempre più importante. 

Paolo Romano e Beatrice Domenica Penali

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