
A Kabul, il 17 luglio, Pakistan, Afghanistan e Uzbekistan hanno firmato l’Accordo Quadro trilaterale sullo Studio di Fattibilità Congiunto del Progetto Ferroviario Uzbekistan-Afghanistan-Pakistan, UAP, pietra miliare per rafforzare la connettività regionale e l’integrazione economica collegando l’Asia Centrale con l’Asia Meridionale attraverso un corridoio ferroviario.
Il percorso previsto attraverserà Termez in Uzbekistan, Mazar-i-Sharif e Logar in Afghanistan ed entrerà in Pakistan attraverso il Passo Khyber, collegandosi infine ai porti marittimi pakistani, riporta AT.
Tutti e tre i Paesi hanno ribadito il loro impegno per la cooperazione pacifica, il miglioramento degli scambi commerciali e la prosperità regionale condivisa. La ferrovia è concepita per facilitare i servizi passeggeri e merci, supportando al contempo il commercio bilaterale, regionale e di transito.
La Ferrovia Transafghana, inizialmente proposta nel 2018, dovrebbe estendersi per oltre 700 chilometri attraverso l’Afghanistan e ridurre drasticamente i tempi di trasporto dall’Asia Centrale al Mar Arabico da diverse settimane a pochi giorni. Una volta completata, la ferrovia dovrebbe trasportare fino a 20 milioni di tonnellate di merci all’anno, creando un corridoio commerciale vitale tra l’Asia centrale e i porti marittimi. Ciò ridurrebbe significativamente i costi di spedizione, aumenterebbe l’efficienza commerciale e fornirebbe all’Afghanistan le entrate derivanti dal transito, di cui ha bisogno.
Il progetto ha suscitato l’interesse di stakeholder internazionali, tra cui Russia, Iran e istituzioni finanziarie, sebbene l’instabilità politica e le carenze di finanziamento, soprattutto in Afghanistan, abbiano posto delle sfide.
Il recente accordo trilaterale segnala un rinnovato slancio e una forte volontà politica di portare avanti il progetto. I funzionari afghani hanno accolto con favore lo sviluppo come un passo fondamentale verso l’integrazione economica regionale, sottolineando che il miglioramento delle infrastrutture potrebbe contribuire alla stabilità e allo sviluppo a lungo termine in Afghanistan.
Il progetto ferroviario transafghano UAP riveste un profondo significato strategico per tutta l’Eurasia, promettendo di trasformare la regione in un polo di commercio, connettività e cooperazione. Collegando l’Asia centrale ai porti meridionali del Pakistan, il corridoio non solo faciliterà l’accesso ai mercati globali, ma svolgerà anche un ruolo fondamentale nella ripresa e nell’integrazione economica dell’Afghanistan.
Si prevede che la ferrovia genererà migliaia di posti di lavoro, stimolerà lo sviluppo infrastrutturale e stimolerà settori chiave come l’agricoltura, il tessile, l’edilizia e la logistica.
L’impegno dell’Uzbekistan nell’espansione dei legami commerciali e nel rafforzamento del ruolo del Termez International Trade Center sottolinea ulteriormente il potenziale del progetto di diventare un pilastro della crescita regionale.
Nell’ambito della prossima fase del Progetto Ferroviario UAP, i tre paesi partner hanno concordato di istituire un Comitato di Coordinamento Tripartito per supervisionare gli studi tecnici, finalizzare i modelli di finanziamento e gestire l’attuazione complessiva del progetto da 4,8 miliardi di dollari, il cui completamento è previsto entro il 2027.
Sebbene non faccia formalmente parte dell’accordo, la Cina ha silenziosamente sostenuto l’iniziativa, considerandola un’estensione complementare della sua Belt and Road Initiative (BRI). Il suo coinvolgimento sottolinea sia l’impegno di Pechino per la connettività regionale sia il ruolo sempre più marginale dell’India nell’Afghanistan post-2021.
Lucia Giannini
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