
Il 18 giugno, il presidente delle Filippine ha auspicato una maggiore cooperazione tra l’Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN) e la Russia per combattere la criminalità informatica, il terrorismo e le minacce alla sicurezza marittima, sostenendo che le sfide transnazionali richiedono risposte coordinate che vadano oltre i confini nazionali.
Intervenendo a un vertice ASEAN-Russia a Kazan, in Russia, Ferdinand Marcos Jr. ha affermato che le minacce emergenti alla sicurezza dovrebbero essere una priorità fondamentale per la partnership, in occasione del 35° anniversario del dialogo tra le due parti, riporta Anadolu. “Le minacce transnazionali come il terrorismo, il traffico illecito, la criminalità informatica e le truffe online non rispettano i confini, e nemmeno le nostre risposte”, ha dichiarato Marcos, affiancato dal presidente russo Vladimir Putin e da diversi leader del blocco.
Ha esortato l’ASEAN e la Russia a rafforzare la cooperazione pratica in materia di sicurezza marittima e antiterrorismo, a potenziare la resilienza informatica e a sviluppare quelle che ha definito “abitudini istituzionali di anticipazione piuttosto che di mera reazione”.
Marcos, il cui Paese detiene quest’anno la presidenza di turno dell’ASEAN, ha delineato tre priorità per la futura cooperazione: sicurezza, impegno economico e scambi tra i popoli.
Sul fronte economico, ha affermato che i legami commerciali e di investimento tra l’ASEAN e la Russia si sono ampliati, ma rimangono al di sotto del loro potenziale. Ha auspicato maggiori sforzi per migliorare la facilitazione degli scambi, incrementare i flussi di investimento e sostenere le micro, piccole e medie imprese.
Prima del vertice, il Ministro russo per lo Sviluppo Economico, Maxim Reshetnikov, aveva dichiarato al forum economico ASEAN-Russia che gli scambi commerciali tra la Russia e il blocco erano aumentati del 58% nell’ultimo decennio, raggiungendo i 21 miliardi di dollari.
Marcos ha inoltre sottolineato la sicurezza alimentare ed energetica come aree cruciali per la cooperazione, definendole i fondamenti della stabilità regionale. Ha posto l’accento sugli scambi educativi, il turismo, le borse di studio e la cooperazione culturale, affermando che legami più forti tra i popoli fornirebbero la base più duratura per il partenariato.
Le sue dichiarazioni sono giunte dopo che Putin, al vertice, aveva sollecitato legami più stretti con le nazioni del Sud-est asiatico, descrivendo le relazioni Russia-ASEAN come un “importante fattore di stabilizzazione” nella regione Asia-Pacifico, in un contesto di crescente incertezza geopolitica.
Maddalena Ingroia
Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/









