Armi: Tunisi, Algeri, Tripoli a caccia dei tunnel

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LIBIA – Tripoli. 20/08/14. A quanto pare le autorità libiche, algerine e tunisine sono impegnate nella distruzione dei tunnel per il traffico di armi. A sosestenerlo è la testata afick.com che cita i media tunisini.  Secondo il giornale vi sarebbero tunnel per il traffico di armi, che collegano l’Algeria, Tunisia e Libia.

Ma il ministero dell’Interno tunisino ha negato il rapporto. Il tunnel per il traffico di armi funge da collettore e preziosa via indisturbata per far passare le armi da Algeria, Libia e Tunisia. Secondo Afrik.com, che cita una testata tunisina, le forze algerine hanno lanciato operazioni di rastrellamento, al fine di neutralizzare questi tunnel individuati sulla linea di confine tra Libia e Tunisia, da un lato, e l’Algeria e Tunisia. Informazione smentita e negata dalle autorità tunisine. In un comunicato diffuso nella serata di Domenica 17 agosto il ministero dell’Interno tunisino ha detto che il Ministero è l’unica fonte affidabile di informazioni e ha invitato i media a consultare il Ministero prima di diffondere tali informazioni che potrebbero ”destabilizzare la sicurezza nazionale”. L’esercito tunisino ha tuttavia rafforzato il controllo delle frontiere sud-est del paese, lavorando a stretto contatto con le forze algerine. Nel mese di giugno, i media tunisini avevano annunciato l’esistenza di ben 60 gallerie al confine con la Tunisia. Secondo le fonti, questi tunnel erano situate in quattro vie situati al confine con la Tunisia.