ARMENIA. Artak Beglaryan: Armenia e Artsakh un’unica integrità. India sovvenziona Yerevan

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Gli interessi dell’Armenia e dell’Artsakh dovrebbero essere considerati in un’unica integrità ha detto il Ministro di Stato dell’Artsakh, Artak Beglaryan, che ha rilasciato alcune importanti citazioni dalla dichiarazione del 3 ottobre del Consiglio di Sicurezza allargato dell’Artsakh.

«Sottolineiamo» ha detto «che qualsiasi documento che possa ignorare l’esistenza del conflitto in Karabakh, mettere a repentaglio le prospettive di una giusta soluzione e limitare le possibilità di riconoscimento internazionale del diritto all’autodeterminazione del popolo dell’Artsakh e dei risultati della realizzazione di tale diritto, anche attraverso un falso programma di subordinazione al principio dell’integrità territoriale, è per noi inaccettabile. I valori e gli interessi nazionali condivisi implicano che, a prescindere da tutto, la Madre Armenia deve sempre essere al fianco dell’Artsakh in tutte le direzioni, soprattutto nel garantire la sicurezza del popolo dell’Artsakh e il riconoscimento internazionale del suo diritto all’autodeterminazione. Finché la Repubblica dell’Artsakh non sarà coinvolta nel processo di risoluzione del conflitto su una base completa e al più alto livello internazionale, la Repubblica d’Armenia è obbligata e autorizzata a rappresentare e proteggere i diritti e gli interessi del popolo dell’Artsakh nell’arena internazionale».

E poi ha chiosato Beglaryan: «Siamo pronti a negoziare con l’Azerbaigian sulla risoluzione del conflitto solo se verrà ripristinato il formato completo dei negoziati in cui la Repubblica di Artsakh sarà riconosciuta come parte a pieno titolo. È innegabile che il beneficiario del futuro dell’Artsakh sia l’intero popolo armeno e che gli interessi dell’Armenia e dell’Artsakh debbano essere considerati come un tutt’uno».

Prima di volare a Praga il sei ottobre, Nikol Pashinyan ha terminato incontro con i membri della fazione dei contratti civili. All’incontro, durato circa due ore, sono stati affrontati temi legati all’attuale situazione in Armenia, ai rapporti con l’Azerbaigian, al ritorno dei prigionieri, nonché agli incontri Pashinyan-Aliyev-Makron-Michel e Pashinyan-Erdogan previst a Praga. Non sono emerse indiscrezioni in merito.

Nel frattempo l’Armenia mette in cassaforte sovvenzioni a fondo perduto. L’accordo con l’India siglato il sei ottobre è un buon punto di partenza. L’India fornirà una sovvenzione di 478 milioni di dram (1,1 milioni di dollari) all’Armenia. Questo è quanto è stato stabilito nella riunione del 6 ottobre quando il governo armeno ha approvato un memorandum d’intesa tra i governi dell’Armenia e dell’India sul sostegno a fondo perduto che l’India fornirà per l’attuazione di programmi di sviluppo comunitario ad alto impatto. Il memorandum è stato firmato il 4 luglio 2022. È previsto un sostegno a fondo perduto di 478,2723 milioni di AMD per l’attuazione di programmi ad alto impatto volti allo sviluppo delle comunità armene.

Anche gli Stati Uniti intendono sostenere l’Armenia: l’ambasciatore statunitense e il procuratore generale armeno discutono della cooperazione tra le forze dell’ordine dei due Paesi, l’incontro svoltosi il sei ottobre aveva anche lo scopo di esplorare l’ulteriore assistenza degli Stati Uniti all’Armenia nella lotta alla corruzione e nel rafforzamento dello Stato di diritto.

Anna Lotti