Ariston in Uzbekistan

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UZBEKISTAN -Tashskent. 08/07/13. Uztransgaz JSC (una suddivisione strutturale di NHC Uzbekneftegaz, che controlla il il trasporto del gas e attività di approvvigionamento in Uzbekistan) e la società italiana Ariston Thermo Group hanno dato vita nel distretto di Navoi (Fiez), area di libero scambio una joint venture UTG. A darne notizia l’agenzia Trend.
La joint venture (JV) nasce per dare vita ad un progetto industriale di investimento in materia di organizzazione della produzione del moderno riscaldamento domestico e delle caldaie di riscaldamento dell’acqua per un volume di 60 mila unità.

Nella prima fase del progetto, cioè entro la fine di quest’anno, si prevede di sviluppare la produzione di caldaie in un volume di 10 milioni di unità nel primo anno. Nella prima fase gli investimenti della joint venture sarà pari a 2 milioni di euro.
Il Navoi Fiez stato creato nel dicembre 2008 dal decreto del Presidente dell’Uzbekistan Islam Karimov. La durata del funzionamento di Navoi Fiez, che è stato creato nella zona dell’aeroporto internazionale di Navoi (il centro regionale nella parte centrale del paese) è di 30 anni, con possibilità di ulteriore proroga. Durante questo periodo, ci sarà un trattamento economico favorevole dal punto di vista doganale, valuta e regimi fiscali, procedura semplificata per l’ingresso, il soggiorno e la partenza, così come l’ottenimento di autorizzazioni per l’occupazione di cittadini non residenti di Uzbekistan. I crediti d’imposta sono applicate con un investimento minimo di € 3.000.000 di euro.
Attualmente circa 30 aziende, creati con la partecipazione di investitori stranieri, operano in Navoi Fiez.