Argentina, la BCA in campo per difendere le scelte del governo

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ARGENTINA – Buenos Aires. Il Governatore della Banca centrale Mercedes Marco del Pont ha rassicurato gli argentini e gli investitori esteri: «L’Argentina non ha penuria di dollari», difendendo così le restrizioni imposte dal governo per l’acquisto di tutte le valute estere. Marco Del Pont ha detto che l’Argentina ha un numero sufficiente di dollari necessari «per fare i suoi acquisti, pagare il debito e gli utili». 

Allo stesso modo, il governatore ha spiegato che «aver limitato l’acquisto di dollari, è stata una decisione strategica per assicurare che il paese non si bloccasse ancora una volta nel collo di bottiglia internazionale».

«La società argentina ha capito perché queste misure sono state adottate. Il paese dispone di tutti i dollari di cui l’economia ha bisogno per continuare a crescere, per pagare i suoi debiti», ha concluso Del Pont. Le dichiarazioni vogliono rassicurare i cittadini ma soprattutto gli investitori esteri che temono per l’Agemina un altro 2001. Dopo le sentenze della corte statunitense, ora rinviata a febbraio, di pagare i tango bond, e la crisi economica, l’Argentina deve cercare una soluzione a stretto giro per evitare di soccombere nel processo speculativo.