ARGENTINA. Sommergibili cercasi per lo spazio strategico atlantico meridionale

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Il ministro della Difesa argentino Jorge Taiana e un gruppo di alti ufficiali della Marina sono stati in viaggio in Europa per tenere colloqui con diversi cantieri navali per l’acquisto di un nuovo sottomarino in sostituzione dell’Ara San Juan. Insieme a Taiana erano presenti il Segretario per gli Affari Internazionali della Difesa Francisco Cafiero, il Vice Capo di Stato Maggiore della Marina argentina Eduardo Traina e l’amministratore delegato dei cantieri navali Tandanor Miguel Tudino.

Cinque anni dopo l’affondamento dell’Ara San Juan nel mezzo dell’Oceano Atlantico a causa di una manutenzione difettosa, Taiana è partito per la Francia e la Germania allo scopo di tenere incontri con i responsabili dei cantieri navali e anche per discutere della cooperazione militare congiunta di fronte al contesto della guerra ucraina, riporta MercoPress.

Secondo El Cronista, Taiana ha incontrato in Francia i dirigenti della società Naval Group, nella città di Cherbourg, per conoscere nel dettaglio la produzione di sottomarini e per analizzare insieme a un team di specialisti le capacità del modello “Scorpion”, che è in grado di lanciare siluri di vario tipo e anche missili da crociera, oltre a dispiegare mine marine.

Può anche essere dotato di propulsione indipendente dall’aria, che gli conferisce un’autonomia in immersione di alcune settimane, anziché di pochi giorni. Secondo gli esperti, il modello è una versione moderna del San Juan. Le forze navali di Cile e Brasile sono già dotate di questo tipo di imbarcazione.

Durante la sua permanenza in Francia, Taiana ha incontrato anche il suo omologo francese Sebastien Lecornu, con il quale ha discusso del conflitto in Ucraina e di altri temi globali e bilaterali. Il ministro argentino ha illustrato la politica del suo Paese nell’ambito della Direttiva sulla politica di difesa nazionale e il sistema di finanziamento della difesa Fondef.

In Germania, Taiana ha incontrato i direttori di Thyssenkrupp. Ha anche incontrato la sua collega Christine Lambrecht, con la quale ha discusso di relazioni bilaterali, cooperazione congiunta e della guerra in Ucraina.

Il ministero della Difesa di Buenos Aires intende dare un segnale sia alle forze armate argentine sia ai Paesi che considerano l’Atlantico meridionale uno spazio strategico.

Dopo l’affondamento dell’Ara San Juan il 15 novembre 2017, in cui sono morti tutti i 44 membri dell’equipaggio, l’Argentina è rimasta senza sottomarini idonei alla navigazione. La riparazione dell’ARA Santa Cruz è stata un’opzione fino a quando gli esperti non hanno concluso che sarebbe costata circa 250 milioni di dollari e che anche in questo caso non ci sarebbero state garanzie che l’imbarcazione sarebbe stata riportata in perfette condizioni, con il rischio di un altro affondamento.

Maddalena Ingrao