Argentina, si ricorre alle banche per pagare gli stipendi pubblici

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Subbuglio in Argentina per i ritardi dei pagamenti degli stipendi dei dipendenti pubblici.

Secondo una dichiarazione del Ministro del Lavoro, Oscar Cuartango, la provincia di Buenos Aires ha pagato tutti i gli arretrati degli stipendi ai 550mila impiegati pubblici della provincia «incluse le forze di sicurezza e igli addetti al servizio d’ordine delle prigioni», ha dichiarato il funzionario ad una radio locale. L’ultima tranceè stata versata a 260 000 insegnanti e altri lavoratori che dipendono dalla Direzione Generale della Cultura ed Educazione. Il pagamento dei dipendenti è pouto avvenire grazie a un prestito di 1.600 milioni di pesos da parte della banca Banco de la Nacion Argentina. Il governo di Buenos Aires aveva annunciato che, a causa della mancanza di risorse, lo stipendio arretrato sarebbe stato pagato in quattro rate mensili: questa decisione ha portato a numerose proteste sindacali. Anche per questo lunedì è stato indetto uno sciopero degli insegnanti. Il governatore, Daniel Scioli, ha chiesto e ottenuto assistenza finanziaria dalla Casa Rosada, ed è stato dunque in grado di pagare lo stipendio annuo entro la fine di luglio. In questo contesto, il presidente provinciale garantito che nessuna retribuzione sarà detratta per i giorni di sciopero.