Più gas Repsol per l’Argentina

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BOLIVIA – La Paz 08/09/2013. La spagnola Repsol ha aperto il 5 settembre, un mese prima del previsto, un nuovo modulo del suo impianto di trattamento del gas di Margarita, nel sud della Bolivia, che permetterà alla società, in tre settimane, di aumentare in modo significativo la produzione e la consegna di gas all’Argentina, suo principale cliente. 

La produzione presso gli impianti di Margarita e Huacaya, nella provincia di Tarija, balzeranno da 10 milioni e 800mila metri cubi a 15 milioni di metri cubi al giorno di gas naturale. Tarija, da sola, fornisce l’85% della produzione di gas della Bolivia.

Secondo Repsol la perforazione di quattro nuovi pozzi e la costruzione di nuovi gasdotti ha richiesto un investimento di 640 milioni di dollari in totale di cui il 37% da parte di Repsol, il 37% da parte del partner British Gas e il restante 25% da parte di Pan American Energy.

Ad ottobre il presidente boliviano Evo Morales dovrebbe dare l’annuncio ufficiale della maggiore produzione che contribuirà ad far crescere la domanda interna ed estera di gas naturale. L’Argentina riceve attualmente 16 milioni di metri cubi di gas al giorno, la metà della domanda brasiliana, ma la nuova produzione sarà in gran parte destinata all’Argentina. Il contratto con la Repsol è per una fornitura globale di 15 milioni di metri cubi, con una portata minima di 13 milioni.

Lo sviluppo del campo di Margarita ha richiesto, dal 2010, investimenti di quasi 1,2 miliardi di dollari. Il terreno nella zona è secco e le temperature a mezzogiorno, in inverno, possono raggiungere i 32 gradi Celsius, ma in estate salgono a 52 gradi.