Argentini nell’indigenza

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ARGENTINA – Buenos Aires 08/7/13. Più di un terzo della popolazione argentina vive in condizioni di povertà, riporta lo Studio su alimenti e nutrizione della Facoltà di Nutrizione dell’Università di Buenos Aires. 

Almeno il 17,8% della popolazione vive in condizioni di indigenza, prendendo come riferimento un “paniere” che stima le esigenze mensili della famiglia in 3.700 pesos, cifra che è più che cinque volte quella di riferimento ufficiale dell’Indec argentino che arriva a di 730 peso. Il tasso di cambio ufficiale in Argentina è 5,40 peso per un dollaro Usa e circa di 7 peso nel mercato parallelo.

È tempo di elezioni in Argentina, con il voto di medio termine previsto per il prossimo ottobre, e anche se i dati sono stati diffusi dall’opposizione, si tratta di dati elaborati da un ente accademico riconosciuto. 

7,3 milioni di argentini non hanno accesso a quello che la facoltà di Nutrizione considera un “paniere alimentare sano”, si tratta di 6,6 milioni di persone in più rispetto ai dati ufficiali Indec. Inoltre il numero di persone povere extra paniere raggiungerebbe i 15,6 milioni circa il 37,9% della popolazione argentina, stimata in 40 milioni. Il rapporto mostra anche che il costo di un paniere alimentare sano è più caro del 303% di quello stimato dall’Indec per coloro che sono in condizioni di indigenza e 217% per coloro che vivono in condizioni di povertà.

Inoltre, nel primo semestre del 2013, il costo di un paniere alimentare sano è salito del 34%, mentre i redditi sono aumentati del 25%.

La conclusione politica sarebbe il fallimento della rivoluzione promessa dalla Kirchner: secondo i dati Indec, la percentuale di poveri in Argentina è del 6,5%, il che significa meno del 2,7%, mentre l’indigenza si estende al 1,7% pari a 700mila persone, dato che contrasta con i 15,6 milioni o il 37,9% della popolazione argentina che non han accesso al paniere alimentare sano.