ARABIA SAUDITA. Riyadh finanzierà progetti russi nel Medio Oriente 

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Il presidente russo Vladimir Putin ha effettuato una visita ufficiale in Arabia Saudita il 14 ottobre, che ha segnato la sua prima visita nel Regno in dodici anni. La Russia considera il coordinamento con l’Arabia Saudita come un elemento necessario per garantire la sicurezza in Medio Oriente e Nord Africa, ha detto Putin, ripreso da Sputnik.

Il 14 ottobre, la Russia e l’Arabia Saudita hanno firmato oltre 20 documenti a margine della visita del Presidente Vladimir Putin a Riyadh, compresa la carta per la cooperazione a lungo termine tra l’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, Opec, e i produttori di petrolio non facenti parte del cartello. Inoltre, è stata firmata una dichiarazione d’intenti tra l’ente spaziale russo, Roscosmos, e la Commissione spaziale saudita sulla cooperazione nel finanziamento dell’esplorazione spaziale e del sistema globale di navigazione satellitare Glonass.

L’Arabia Saudita e la Russia hanno lanciato il Comitato economico russo-saudita nell’ambito della visita di stato di Putin nel Regno. Secondo il Russian Direct Investment Fund, Rdif, l’organismo di nuova costituzione guiderà gli sforzi per sviluppare i legami economici, di investimento e commerciali tra le due nazioni.

Mosca ha acquisito sempre più potere in Medio Oriente dal 2015 inviando truppe in Siria, dove Mosca e l’Iran sono stati i principali sostenitori del presidente Bashar al-Assad, mentre l’Arabia Saudita si è schierata con i ribelli siriani, riporta Reuters.

Alla vigilia del viaggio di Putin, le truppe statunitensi si sono ritirate bruscamente dal nord della Siria, mentre le forze governative sostenute dalla Russia si sono schierate all’interno del territorio tenuto dai curdi, nell’ambito di un accordo per aiutare a respingere l’offensiva turca. 

Il presidente russo, accompagnato dal suo ministro dell’energia e capo del fondo patrimoniale russo, ha incontrato il re Salman nel suo palazzo insieme al principe ereditario Mohammed bin Salman, con il quale Putin dice di avere relazioni amichevoli.

Ad un forum che ha riunito 300 Ceo sauditi e russi, il ministro dell’energia saudita, il principe Abdulaziz bin Salman ha detto che i paesi dell’Opec+ stavano mostrando alti impegni per l’accordo, e la sua controparte russa ha detto che non ci sono stati colloqui per cambiarlo.

Kirill Dmitriev, responsabile di Rdif, ha detto che un certo numero di investitori russi erano interessati ad una prevista offerta pubblica iniziale di Aramco. La Major del petrolio potrebbe vendere l’1-2% attraverso una quotazione locale a breve, in vista di una potenziale offerta internazionale. 

Il ministro dell’energia Alexander Novak ha detto che la russa Gazprom è interessata a cooperare con le imprese saudite sul gas naturale. 

Mosca, il più grande esportatore di grano del mondo, ha fatto qualche progresso nell’accesso ai mercati sauditi e mediorientali quando il regno ha deciso in agosto di allentare le specifiche per le importazioni di grano, aprendo la porta alle importazioni del Mar Nero. Rdif e la saudita Salic hanno firmato un accordo per la ricerca congiunta di progetti di investimento nel settore agricolo russo. 

Anna Lotti