ARABIA SAUDITA. Riyadh e Pechino stringono legami militari

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La Cina sta espandendo la sua presenza in Medio Oriente ed ecco futuri legami militari più stretti con l’Arabia Saudita. Il ministro della Difesa cinese, il generale Wei Fenghe, incontrando il vice capo della Difesa saudita in collegamento video, ha promesso di portare avanti «la cooperazione pratica e rafforzare la solidarietà» tra i due eserciti.

La Cina e l’Arabia Saudita dovrebbero «rafforzare il coordinamento e opporsi congiuntamente alle pratiche egemoniche e prepotenti, per salvaguardare (…) gli interessi dei paesi in via di sviluppo insieme», ha detto Wei al principe Khalid bin Salman, il vice ministro della Difesa dell’Arabia Saudita. L’esercito cinese è ansioso di «mantenere la comunicazione strategica e spingere in avanti la cooperazione pratica con i sauditi», ha detto Wei, nella riunione virtuale del 26 gennaio. In risposta, Khalid ha sollecitato una cooperazione più forte «per migliorare i legami militari a un livello più alto», riporta Scmp.

Wei ha anche riconosciuto il “forte sostegno” dei sauditi alle politiche di Pechino su Taiwan, Hong Kong e Xinjiang, tutti i principali punti di attrito con gli Stati Uniti: «La Cina apprezza il forte sostegno dato dalla parte saudita sulle questioni relative a Xinjiang, Hong Kong e Taiwan, e rispetta pienamente la sovranità saudita e sostiene fermamente il percorso di sviluppo che ha scelto», ha detto Wei al principe Khalid.

L’incontro arriva in un momento in cui la Cina sta intensificando la sua offensiva diplomatica in Medio Oriente. La Cina è anche un mediatore nei colloqui per far rivivere l’accordo nucleare iraniano del 2015. All’inizio di gennaio, il ministro degli Esteri Wang Yi ha ospitato i suoi omologhi delle nazioni del Golfo Persico di Arabia Saudita, Kuwait, Oman e Bahrain, così come il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo, Ccg, a Wuxi. Ha anche tenuto riunioni separate con i diplomatici dell’Iran e della Turchia.

Wang ha esortato gli stati del Golfo ad accelerare i colloqui di libero scambio con Pechino, un processo iniziato nel 2004 ma in stallo dal 2009, dopo che il Ccg ha deciso di sospendere tali colloqui al di fuori del blocco di sei nazioni, che comprende anche gli Emirati Arabi Uniti e il Qatar.

La Cina è il primo partner commerciale dell’Arabia Saudita e il più grande importatore di petrolio saudita. Durante il suo incontro con il ministro degli esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan al Saud, Wang ha descritto i due paesi come «buoni amici, buoni partner e buoni fratelli», e ha detto che le relazioni con Riyadh sono “una priorità” per la politica estera di Pechino in Medio Oriente.

L’Arabia Saudita ha acquistato negli ultimi anni droni armati dalla Cina, che sono stati impiegati in Yemen, anche se gli Stati Uniti rimangono il più grande fornitore di armi del regno.

Le vendite di armi cinesi all’Arabia Saudita nel 2016-20 sono aumentate di quasi il 400 per cento rispetto ai cinque anni precedenti.

Lucia Giannini